Siamese

Le origini del gatto Siamese sono molto remote e discordanti. Per avere qualche notizia attendibile dobbiamo tornare al XIII secolo: Ayutthaya era a  quel tempo la capitale del Regno del Siam e questi gatti dallo splendido mantello erano usualmente ritratti accanto ai reali del tempo.

Al tempo, la morfologia di questi felini era simile a quella del gatto europeo. I Siamesi erano robusti, con il manto corto dalle estremità più scure, caratteristiche dei felini selvaggi. I principi reali, attratti dal suo corpo color avorio e dai suoi profondi occhi azzurri, lo accoglievano nelle loro sontuose dimore. Era severamente proibito farlo uscire dal Siam senza un’autorizzazione reale e chiunque avesse voluto catturarli rischiava la pena di morte: erano gatti sacri, allevati dai monaci come guardiani dei templi. Per questo motivo, i Siamesi fecero la loro apparizione in Europa solo nel XIX secolo, grazie ad una coppia di gatti donati al console generale della Gran Bretagna a Bangkok.

All’inizio del secolo scorso, la voglia di rinnovamento tipica dell’epoca, toccò anche l’universo felino. Per attirare gli appassionati bisognava ricercare un micio più snello, elegante con zampe alte e sottili: un gatto dalla futuristica linea slanciata che caratterizza l’avvenente Siamese di oggi.

Gli sforzi per la selezione della razza furono notevoli. Molti esemplari presentavano difetti genetici come coda ricurva e strabismo. A tal proposito la leggenda narra che il leggero strabismo dei Siamesi fosse una conseguenza del compito di custode dei vasi colmi di pietre preziose nei palazzi e templi antichi. Il gatto, infatti, fissava senza sosta i tesori fino a divenire strabico per lo sforzo! Altre storie narrano di principesse che infilavano nella sua coda, al momento del bagno, i loro preziosissimi anelli.  Il gatto, premuroso e attento, li teneva al sicuro ripiegando la sua estremità per evitare che andassero smarriti.

A parte le leggende, oggi è uno degli animali da compagnia più apprezzati, considerato fra i più addestrabili e calmo. È estroverso e vivace, molto comunicativo. Con gli umani instaura un rapporto molto esclusivo, anche se bisogna saper meritare la sua simpatia. Ha caratteristiche straordinarie, grazie alle quali riesce a “dialogare” con le persone: sa infatti modulare chiaramente i miagolii in base alle sue esigenze, dote propria della razza e molto meno percettibile nelle altre razze. Si dice che il Siamese non sia per tutti, e che non tutti siano persone da gatto Siamese. Perché è un felino che non gradisce la solitudine, ma non vuole nemmeno restare con altri gatti o con estranei che lo vogliono coccolare e toccare. Ha una natura aristocratica, ma anche un’indole che non lo rende adatto a chi amala pigrizia e la calma tipica di altre razze. E’ necessario educarlo con fermezza evitando le maniere forti: altrimenti si corre il rischio di innervosirlo ma se non si stabiliscono da subito delle regole può diventare il padrone indiscusso di casa!

Poco lontano da Bangkok, a Baan Maew Thai, c’è un posto perfetto per gli amanti dei gatti siamesi. Si trova nel distretto di Amphawa, Samut Songkhram. Il posto conserva specie autentiche di 5 famosi gatti siamesi ed è un must per coloro che amano condividere informazioni utili su questi felini. La casa sostiene le ricerche, lo scambio di informazioni e l'allevamento con l’obiettivo di contribuire a preservare la razza siamese come uno dei tesori della Thailandia. Il centro è stato aperto al pubblico nel 2001. L'ingresso è gratuito ma le donazioni sono incoraggiate poiché per questi gatti sono necessari alimenti di alta qualità. Al momento sono presenti 5 varietà della razza per un totale di circa 70 individui. I visitatori potranno acquistarli o semplicemente ammirarli e ricevere informazioni interessanti sui gatti thailandesi da applicare, una volta tornati a casa, ai propri felini domestici.

Divertente inoltre la mostra permanente di 23 diverse razze di gatti catalogate in base al grado di fortuna o sfortuna che possono portare se tenuti nella propria abitazione…in Thailandia, fortuna, sfortuna e soprannaturale influenzano profondamente il modo di vivere della popolazione.

La casa è aperta tutti i giorni dalle 09,00 alle 17,00

Indirizzo: 2/0 Moo7 in Kwai Aom sub-district, Amphawa district, Samut Songkhram

Telefono: +66 0 34-733284, +66 0 34-702068