Krabi

La Thailandia presente a Rimini dal 13 al 15 ottobre, PAD. C1 - STAND 089 090, in occasione della tre giorni del marketplace di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia rinnovando una consuetudine mai abbandonata.

L'Ente Nazionale per il Turismo Thailandese torna a Rimini in occasione di TTG Travel Experience con grande fiducia nel futuro e con lo spirito di chi ha tutta l'intenzione di inaugurare una nuova stagione, dopo la pausa forzata che il turismo ha dovuto prendersi a causa del Covid.

Lo staff dell'Ente accoglierà i visitatori della Fiera di Rimini nel Padiglione C1 presso lo Stand 809 090 ed è ben felice di tornare a dialogare con gli amici operatori, giornalisti, e con il mondo dei travel influencer che popoleranno i giorni della manifestazione.

La Thailandia si affaccia sul palcoscenico di TTG mentre nel paese del sorriso è in piena attuazione il programma di riaperture a tappe svelato prima dell'estate, e contestualmente a due annunci molto importanti: l'ufficializzazione della riduzione della quarantena obbligatoria per i turisti da 14 a 7 giorni;

la revoca dell'elenco che determinava il diverso livello di rischio di trasmissione da Covid nel mondo cancellando di fatto le limitazioni di accesso in Thailandia ai viaggiatori provenienti da alcuni paesi.

Il Paese riapre quindi, fattivamente, i propri confini a tutto il mondo pur nel rispetto di un protocollo di cautela che mira a garantire sia la popolazione residente che i turisti in arrivo.

La fase pilota di riapertura è stata inaugurata dalle più famose località balneari, le più amate anche dai turisti italiani. Dal 1° ottobre, Phuket, Krabi (Koh Ngai, Phi Phi, Railay), Koh Samui, Koh Phangan, Koh Tao e Phang-Nga (Khao Lak, Koh Yao) sono ritornate alla loro nuova normalità.

Il percorso proseguirà a novembre con la riapertura estesa ad altre dieci destinazioni turistiche. Queste includono tutte le aree di Bangkok, Krabi e Phang-Nga e le aree designate a Buri Ram (Mueang), Chiang Mai (Mueang, Mae Rim, Mae Taeng e Doi Tao), Chon Buri (Pattaya, Bang Lamung, Na Jomtien, e Sattahip), Loei (Chiang Khan), Phetchaburi (Cha-Am), Prachuap Khiri Khan (Hua Hin) e Ranong (Ko Phayam).

Da dicembre a gennaio sarà la volta di altre 20 province a vocazione turistica, note per l'arte e la cultura, e di 13 destinazioni di confine.

 “Il nostro auspicio è che sin dal prossimo decreto di fine ottobre la Thailandia possa rientrare stabilmente nella Lista D, quella delle destinazioni extra europee verso cui si può partire per turismo dall'Italia. Confidiamo che le nuove indicazioni del Governo e del Ministro della Salute Roberto Speranza possano seguire questa direzione per consentire a tutti gli italiani di inserire la Thailandia fra le proprie opzioni di viaggio. Da parte nostra, continuaiamo a lavorare per farci trovare pronti...anzi già lo siamo”, Sandro Botticelli, Marketing Manager Ente Nazionale per il Turismo Thailandese.

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