Su Thong Pae

Mae Hong Son è una provincia abitata da una combinazione di vari gruppi di persone appartenenti alle  tribù montane emigrate da diversi paesi dell’ Asia; in particolare Cina e Myanmar. Si sono adattati perfettamente alla loro nuova casa, mescolando la loro cultura alle tradizioni Thai. Questo ha reso Mae Hong Son particolarmente allettante sia per la varietà di risorse naturali che per i gruppi etnici che lì vivono.

Parleremo qui di alcuni piccoli villaggi e destinazioni turistiche che sono degli scrigni unici di fede, cultura e identità.

"Pha Bong" è uno dei quartieri di Mae Hong Son che ha vinto il premio concesso dal Tourism Autority of Thailand nel 2017. Vediamo perché.

Prima di tutto, c'è un centro di apprendimento della cultura del riso che coltiva vari ceppi del prezioso cereale e conserva la cultura tribale Tai Yai mostrando gli oggetti antichi all'interno di un piccolo museo all'aperto nel centro del villaggio. A Pha Bong non manca nulla: dalle sorgenti termali alla possibilità di soggiornare in famiglia, dal centro di apprendimento al mercato dei prodotti locali, dai percorsi naturalistici al massaggio tradizionale. Gli appassionati dell’avventura possono fare rafting lungo il fiume Mae Ramat o noleggiare una barca per godere della natura del fiume Pai. Il Museo Hern Tai è molto interessante per capire di più ed osservare gli antichi oggetti d’uso quotidiano della gente del posto.

Dal centro del villaggio, ci dirigiamo verso una diversa destinazione etnica chiamata Ban Huai Phu Kaeng, che si trova a circa 20 minuti di viaggio sempre nel distretto di Pha Bong. La comunità di Ban Huai Phu Kaeng è circondata dal fiume Pai e vive letteralmente tra le montagne. Per arrivarci è necessaria la barca e risalire il fiume. Lungo il percorso vi accompagnerà la spettacolare vista di una verdissima foresta. Una volta giunti al villaggio è interessante girovagare senza una mèta precisa ed osservare il modo in cui vivono i locali.

Immancabile la sosta a Su Tong Pae, il ponte di bambù della fede e del successo. È il ponte di bambù più lungo della Thailandia e si trova alla periferia della città di Mae Hong Son. Splendidamente semplice nella sua costruzione e nella sua posizione, il ponte si estende per 500 metri attraverso campi di riso per collegare il tempio da un villaggio all'altro. Lo scopo della creazione del ponte era quello di fornire un agile percorso ai monaci durante le loro elemosine e di facilitare il “traffico” locale. I contadini hanno donato la terra e gli abitanti del villaggio si sono riuniti per costruire il ponte usando strisce di bambù intrecciate per la passerella e supporti in legno per elevare il ponte sopra le risaie. Su Tong Pae Bridge è un tesoro nascosto con una vista spettacolare, soprattutto al mattino presto con la nebbia. Gli abitanti del villaggio e i visitatori vengono qui per fare le offerte ai monaci che cammineranno sul ponte di bambù, ed è stupefacente da vedere. Inoltre, è bello sapere che la gente del posto crede che camminando lungo il ponte esprimendo desideri questi si avvereranno. Oggi, Su Tong Pae è uno dei luoghi imperdibili di Mae Hong Son.

Dal ponte Su Tong Pae, si arriva a Ban Chabo, uno dei siti "invisibili" di Mae Hong Son. L'autentico villaggio è popolato da una tribù Lahu ed è situato su una catena montuosa che domina il paesaggio di tutta la zona. Il villaggio si trova sulla strada tra la città di Pai e la città di Mae Hong Son. Una delle attrazioni più famose di Ban Chabo è un semplicissimo ristorante di noodles che poggia su una terrazza sospesa sopra lo spettacolare paesaggio locale. Molte persone vengono qui non solo per i noodles, ma per sedersi sul bordo del balcone proprio sopra l'abisso dove il meraviglioso panorama si stende davanti ai loro occhi. Ban Chabo è un luogo incantevole e autentico che offre paesaggi da cartolina, e una vera opportunità per incontrare i membri della locale tribù Lahu nota per i costumi colorati, l'ospitalità meravigliosa, il calore, la loro cultura e tradizioni. Troverete anche alloggi in famiglia, pensioni modeste di proprietà di famiglie locali, oltre a piccoli ristoranti locali dove potrete gustare specialità del luogo.

Ban Chabo è uno dei quattro villaggi che appartengono a un programma di turismo basato sulla comunità (CBT) in cui gli abitanti dei villaggi sono incoraggiati a preservare la loro cultura unica e, allo stesso tempo, creare reddito e occupazioni supplementari. La consigliamo vivamente: questa è la Thailandia come è stata per secoli.

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