Il bird watching può essere una parte interessante di un’escursione che includa trekking nella giungla e campeggio. Con oltre 100 parchi nazionali, 48 riserve naturalistiche e aree non venatorie, riserve idrogeografiche, parchi forestali e riserve di biosfera, la Thailandia è una meta importante per il bird watching  e molte varietà di uccelli possono essere avvistati durante tutto l'anno. Chiang Mai è una destinazione rilevante. Il Parco Nazionale di Doi Inthanon, la cima più elevata della Thailandia è l'habitat di molte specie rare: è l’area più importante del Paese per il bird watching. Il Parco Nazionale di Khao Yai è un'altra meta significativa.   Il Parco Nazionale di Sam Roi Yot ha spiagge, grotte e mangrovie ed è anch'esso habitat di molte specie. Il Parco Nazionale di Kaeng Krachan, nella provincia di Prachuap Kiri Khan, è il parco nazionale più grande ed ospita 250 specie di uccelli, tra i quali il grande bucero e il pavone grigio. Il periodo migliore per l'osservazione va da dicembre a febbraio, sia per le specie native che migratorie. Anche quello da marzo a maggio è un buon periodo, essendo la stagione riproduttiva di molte specie. Quello da aprile a maggio è il periodo più caldo della Thailandia e un buon momento per vedere gli uccelli nel loro passaggio di ritorno primaverile. La stagione da giugno ad agosto è la più umida e la foresta è al massimo della rigogliosità. In questo periodo molti uccelli stanziali sono in riproduzione e la migrazione è essenzialmente terminata, anche se è ancora possibile osservare specie rare. Da settembre a novembre si può ammirare la migrazione autunnale di trampolieri e rapaci.