RAFTING SULLE RAPIDE                                                                                                                                                                  

Le regioni montuose del Nord sono la sede naturale per il rafting sulle rapide, specialmente dopo le piogge da giugno a ottobre quando i fiumi straripano. I corsi d'acqua passano attraverso spettacolari foreste tropicali e cascate inaccessibili. Il rafting viene classificato in cinque livelli di difficoltà, tutti richiedenti il controllo di guide esperte. Nel Nord, un percorso molto amato è nelle acque selvagge del fiume Pai presso la città di Mae Hong Son. L’itinerario attraversa canyon profondi verso il Myanmar. Le escursioni su questo percorso possono durare da poche ore a parecchi giorni. Nell'Umphang in provincia di Tak, c’è un percorso strepitoso che parte dalla cascata mozzafiato di Thi Lo Su, una delle più grandi e magnificenti cascate della Thailandia, e dura circa quattro ore. Nel Parco Nazionale di Khao Yai, Kaeng Hin Peung è un impegnativo tratto di rapide per soli esperti. Presso le mete per il rafting sono sempre disponibili canoe e kayak.

TREKKING & CAMPEGGIO                                                                                                                                                              

Il trekking è una delle attività più popolari tra i visitatori di ogni età. Camminare all’aria aperta e sovente in uno scenario sbalorditivo lenisce la mente e lo spirito, offrendo allo stesso tempo un completo esercizio aerobico. Le passeggiate possono andare da una leggera escursione di un giorno ad avventure fisicamente impegnative di una settimana o più.

Thailandia Centrale: il Parco Nazionale di Kaeng Krachan, nella provincia di Prachup Kirikhan situato vicino la spiaggia di Hua Hin , è il più grande parco nazionale della Thailandia con 3000km² di foresta sempreverde. È raccomandato per i suoi lunghi percorsi a piedi, sebbene pochi passeggiatori e campeggiatori si siano avventurati nell'interno dove la vita selvatica è più abbondante.                           

Thailandia Occidentale: i parchi nazionali sono ben forniti di meravigliose, fresche cascate che sono ottimi punti di sosta per camminatori e ciclisti. Tra le più famose, le Erawan Falls nel Parco Nazionale di Erawan, nella provincia di Kanchanaburi famosa per la presenza del ponte sul fiume Kwai.                              

Thailandia Settentrionale: la vegetazione del Nord è meno congestionata rispetto alle foreste pluviali tropicali. Qui si trovano piante ed alberi dei climi freschi e temperati. Le passeggiate verso i picchi più alti durante la stagione fresca vi condurranno alla vista del velo incantevole della nebbia di montagna. Punti di osservazione notevoli vengono offerti dal Parco Nazionale di Doi Inthanon, nella provincia di Chiang Mai. Questo parco nazionale, con i suoi 1000 km quadrati circonda la vetta più alta della Thailandia (nonché propaggine più meridionale della catena dall’Himalaya) che si erge ad un’altezza di 2.565 metri sul livello del mare. Ricco di flora e di fauna, in particolare uccelli, il parco con le sue cascate, i sentieri naturali, i villaggi tribali di Hmong e Karen, è una delle migliori attrattive di Chiang Mai e vale veramente la pena di essere visitato.  Doi Mae Salong, in provincia di Chiang Rai, è un altro luogo da non mancare. Le piantagioni di caffè, tè ed i frutteti sui versanti della montagna creano un panorama variegato che diventa davvero pittoresco a dicembre ed a gennaio quando fioriscono i ciliegi thailandesi. Una parte del percorso montuoso da dedicare al trekking è ricoperto dalla fioritura rosa della ciliegia thailandese in gennaio. In novembre e a dicembre, la vallate del Doi Mae Salong sono tappezzate da un fiore nativo chiamato bua tong, e sono un buon punto per guardare il sole sorgere su Doi Hua Mae Kham. A Chiang Rai, 1635 metri sul livello del mare, Doi Pha Tang è un ideale punto di osservazione lungo il confine tra Thailandia e Laos. Il momento migliore dell'anno per splendide vedute dell'area è durante la stagione fresca, quando banchi di nebbia ammantano la valle. Con il sole alto nel cielo, la nebbia scompare per rivelare lo scintillante fiume Mekong che scorre lungo foreste e verdi valli.                                                            

Thailandia Nordorientale: il Parco Nazionale di Khao Yai, o “Grande Montagna” nella provincia di Nakorn Ratchasima, è il più famoso parco nazionale del paese per il trekking. La vegetazione è quella tipica della  foresta tropicale, habitat di una vasta gamma di vita selvaggia con elefanti, bufali rossi e buceri. Khao Yai offre inoltre passeggiate per ammirare gli animali notturni e piattaforme per la loro osservazione.

Thailandia Meridionale: i turisti che viaggiano a Phang-nga, potranno fare il trekking nel Parco Nazionale di Khao Sok. Il Parco occupa una superficie di oltre 700 chilometri quadrati nella zona occidentale della provincia di Surat Thani ed è caratterizzato da una foresta pluviale tropicale circondata da rocce calcaree alte fino a 900 metri. Le rocce all’interno dello specchio d’acqua (lago Ratchaprapha) formano centinaia di isolette e danno vita ad alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’intero Paese. Il parco è abitato da elefanti, orsi e perfino da alcune tigri, ma è più probabile che durante la visita i turisti riescano a sentire gli urli rochi dei gibboni ed a scorgere alcune delle 188 specie di uccelli. A Khao Sok cresce anche il più grande fiore del mondo, la Rafflesia Kerrii, che può raggiungere un diametro di 70 centimetri quando fiorisce per pochi giorni tra dicembre e gennaio. Il periodo migliore per visitare Khao Sok è quello che va da gennaio ad aprile, quando il cielo è abitualmente limpido.