L’arte dell’intaglio di frutta e verdura è considerata uno dei dieci antichi mestieri in Thailandia. Ha origine nel 1364 circa durante la dinastia di Sukhothai, quando la consorte di sua Maestà il Re Phra Ruang creò un trionfo di frutta e verdura intagliata in occasione del festival del Loy Kratong. Al Re piacque tanto ed ordinò che da quel giorno tutte le donne nella Corte Reale dovessero imparare ad intagliare frutta e verdure. Per molti secoli, l'arte dell’intaglio venne praticata solamente all’interno della Corte Reale e solo poche donne di buona famiglia avevano il privilegio di praticare questa disciplina: si dice, infatti, che la donna oltre alla bellezza ed al galateo deve aver la dote artistica dell’intaglio delle verdure. Solo nel 1939 questa disciplina fu introdotta nel programma scolastico delle scuole. Grazie alla maggiore diffusione, alla cultura e alla religione, la pratica dell’intaglio divenne un’arte fine e armoniosa. Esperti artisti lavorano la frutta e la verdura maneggiando dei piccoli affilatissimi coltelli trasformando, ad esempio, una papaia o una zucca in un mazzo dei fiori, un ravanello in un coniglio, una carota in una rara orchidea. Qualsiasi genere di frutta o di verdura possono essere usati, sarà la creatività, la fantasia e l’abilità dello Chef Artista a trasformarle in piccole opere d’arte. L’ origine dell’intaglio della cera, è invece da porre in stretta relazione con la tradizione del Khao Phansa. Il Khao Phansa Day è il primo giorno di luna calante dell'ottavo mese del calendario lunare: a partire dal mese di luglio si estende per un periodo di tre mesi. E’ il momento in cui i monaci si fermano nel loro peregrinare di villaggio in villaggio per l’occasione della Quaresima Buddista. In questo lasso di tempo rimangono nei monasteri e si dedicano alla lettura ed agli studi. E’ risaputo che il periodo migliore da dedicare alla lettura sia la notte: un momento tranquillo in cui è facile concentrarsi. In passato, quando non c'era l'elettricità, per leggere si utilizzavano le candele ed era consuetudine che gli abitanti dei villaggi intagliassero candele in cera d’api da fornire ai monaci. Va da se che tanto più belle e numerose fossero state le candele, tanti più “meriti” i fedeli avrebbero ricevuto.  La presentazione delle candele ai monaci durante il Khao Phansa Day è una tradizione buddista che ha avuto inizio in tempi antichissimi e che continua tutt’oggi. Nel mese di luglio sono molti gli eventi, talvolta davvero spettacolari, legati alla tradizione dell’intaglio delle candele in cera. Si svolgono tutti pressappoco nello stesso periodo (prevalentemente le prime due settimane di luglio) nella provincia di Korat, Ayutthaya, Pattaya, Suphan Buri, Nan e Nakhon Phanom. L’intaglio artistico della cera trova però la sua massima espressione durante l’International Wax Sculpture Exhibition. L’evento annuale si inserisce nell’insieme di iniziative di promozione dell’arte tradizionale dell’intaglio della cera fortemente legate alla cultura buddhista della Thailandia. Si svolge annualmente nella città di Ubon Ratchathani ove si celebra l’inizio della Quaresima Buddhista all’inizio dell’estate.