Bangkok, Democracy Monument
Democracy Monument

 

Il centro di Bangkok si snoda lungo l’ansa percorsa dal fiume Chao Phraya il quale ne segna il confine Ovest, Nord-Ovest e Sud.  Proprio al confine tra la moderna e l’antica città di Bangkok si trova il Monumento della Democrazia ovvero nell’area di Ratchadamnoen. L’architettura del monumento richiama chiaramente lo stile delle opere italiane risalenti al primo ventennio del secolo scorso. Un fatto davvero curioso e che solo pochi sanno è che la presenza dei nostri connazionali in Thailandia è atipica rispetto a quella classica dell’emigrazione italiana all’estero. A differenza dei nostri consueti flussi migratori nel mondo, qui si deve parlare di una “intellighenzia italiana” nel Siam costituta prevalentemente da personalità di elevato livello artistico-intellettuale che legarono la propria presenza alla modernizzazione del Regno durante l’ “epoca d’oro” del Re Chulalongkorn o Rama V (1868-1910). Agli inizi degli anni ’20 risale l’arrivo dello scultore fiorentino Corrado Feroci, l’artista italiano di maggior carisma in questo Paese. Feroci, che più tardi adottò il nome siamese di Silpa Bhirasri (maestro d’arte) creò l’Accademia di Belle Arti di Silpakorn e progettò alcuni tra i maggiori monumenti religiosi, reali e civili, che adornano Bangkok. Fra questi il Democracy Monument, posto al centro di un viale di palazzine di linee razionaliste che rievocano il Foro Italico a Roma; il Victory Monument, il grande Buddha Puthamonton e le sculture di Rama I e Rama VI.

 

Indirizzo: Ratchadamnoen Klang Rd, Khwaeng Wat Bowon Niwet, Khet Phra Nakhon, Krung Thep Maha Nakhon 10200

Telefono: +66 90 647 3538.

Miglior periodo: Novembre/Aprile