Chiang Rai Stupa Re Mengrai

 

Mengrai nacque nel 1238 nell'odierna Chiang Saen della Thailandia del Nord. Era figlio del locale re Lao Meng e di una principessa di etnia tai-lue. Nel 1259, alla morte del padre, Mengrai divenne re ed espanse il regno con una serie di campagne militari che sottomisero le vicine città che sorgevano nella valle del fiume Kok. Approfittò del vuoto di potere creatosi dopo la conquista nel 1253 del Regno di Dali, nell'odierno Yunnan, da parte dei mongoli di Kublai Khan, in seguito impegnati nelle lontane conquiste con cui assoggettarono l'intera Cina. I tentativi dei mongoli di penetrare nel territorio furono frustrati dalla strategia di Mengrai, che spostò la propria capitale ad ogni offensiva del potente nemico. Quando i mongoli arrivavano all'obiettivo che si erano prefissi trovavano una città deserta ed erano costretti a ritirarsi. Fu probabilmente grazie a Mangrai che buona parte del sudest asiatico poté evitare l'invasione mongola. La seconda delle sue capitali fu Chiang Rai, che prese il suo nome e venne da lui fondata nel 1262 nella valle del fiume Kok. Per rendere il giusto omaggio al fondatore di Chiang Rai, il suo monumento dovrebbe essere il primo luogo della città ad essere visitato dal momento in cui gli abitanti credono che il Re Mengrai meriti il rispetto dei viaggiatori prima che questi comincino il viaggio. Il monumento si trova nella periferia della città, lungo la strada per Mae Chan. Davanti al tempio di Wat Ngam Mueang, sulla cima della collina di Doi Ngam Mueang, fu costruito uno stupa dal Re Chaisongkram per conservare le reliquie di suo padre, ovvero il re Mengrai.

Orario: Aperto tutti i giorni dalle 07:00 alle 17:00

Collocazione: È situato di fronte al tempio di Ngam Mueng presso Doi Ngam Mueng. In auto, i visitatori possono intraprendere un itinerario dal Wat Phra Kaew e poi svoltare a sinistra all'incrocio sulla strada Roung Nakhon. Proseguendo per circa 0,5 chilometri i visitatori raggiungeranno la strada di Ngam Mueng. Svoltare a destra e poi, dopo circa 300 metri, i visitatori raggiungeranno la destinazione.