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Parco Archeologico di Sukhothai

Sukhothai fu il primo regno dei thai. Diventò la loro capitale nel 1238, dopo che le forze armate cacciarono i khmer fuori dalla città che fino a quel momento era stata un importante luogo di frontiera. Il figlio del primo re, Ramkhamhaeng il Grande, salì al trono nel 1278 e trasformò Sukhothai in un regno vasto e potente che si estendeva su molti territori, attualmente appartenenti ad alcune nazioni vicine. Egli intraprese rapporti politici diretti con la Cina e visitò spesso questo paese. Al ritorno portò con sé artigiani cinesi che insegnarono ai thai tecniche raffinate per la produzione delle ceramiche; le famose ceramiche Sangkhalok sono il risultato di questo insegnamento. L’innovazione più grande apportata dal re Ramkhamhaeng riguarda la creazione di un sistema unificato di scrittura attraverso la fusione dei vari alfabeti khmer. Questa operazione dette vita nel al primo esempio di lingua Thai nella forma usata ancora oggi. Il regno del re Ramkhamhaeng il Grande, è conosciuto come un periodo di prosperità e di serenità per la popolazione come testimonia l’iscrizione su una pietra famosa tra i thailandesi: “Questo regno è buono. Nell’acqua ci sono i pesci e nei campi c’è il riso. Il governatore non impone nessuna tassa alle persone che viaggiano insieme ai bovi per andare a commerciare o cavalcano per andare a vendere. Chi vuol comprare o vendere gli elefanti, lo faccia. Chi vuol comprare o vendere i cavalli, lo faccia. Chi vuol vendere o comprare l’argento e l’oro, lo faccia”. Ramkhamhaeng è stato senza dubbio un sovrano illuminato: promuovendo la religione e la cultura permise al Buddismo di diffondersi progressivamente tra la gente. La fede diede l’ispirazione per la nascita delle forme classiche dell’arte religiosa thai. Le statue del Buddha scolpite durante il periodo di Sukhothai sono tesori culturali che trasmettono una sensazione di pace e serenità. Ancora otto re dopo Ramkhamhaeng si succedettero al trono della città che conservò l’egemonia su tutta l’area, fino a quando iniziò a manifestarsi un graduale declino che portò la città prima, a subire il vassallaggio di Ayutthaya nel 1365, poi alla caduta completa ed alla fine del primo regno thai. Ayutthaya fu il nuovo fulcro del potere, mantenne il suo ruolo di capitale per circa quattro secoli e fu poi spodestata da Bangkok l’attuale capitale. Il Parco si trova a 12 km. dal centro di Sukhothai sull’autostrada per Tak, si possono noleggiare biciclette per girare tra le rovine. Il centro per le informazioni turistiche del Parco offre assistenza ai visitatori, conserva i modelli delle costruzioni storiche e la pianta dell’antica Sukhothai. Le rovine dei palazzi reali, dei templi buddisti, le porte della città, le mura, le fosse, le dighe, gli stagni, i laghetti, i canali e il sistema di controllo dell’acquedotto sono ben conservate, supportate da un ottimo lavoro di restauro, a cura del Dipartimento delle Belle Arti in cooperazione con l’UNESCO.

Orario: Tutti i giorni dalle 06:00 alle 21:00
Indirizzo: Mueang Kao, Mueang Sukhothai District, Provincia di Sukhothai 64210
Sito web:  www.sukhothai.go.th
Tel: +66 55 697 241