FLORA, FAUNA E PARCHI NAZIONALI

Esistono in Thailandia 102 parchi nazionali, di cui 18 marini, 122 riserve naturali, 57 orti botanici e 1220 riserve forestali.  La jungla e le aree umide si sviluppano lungo tutte le zone costiere, con vaste estensioni di vegetazione tropicale in cui abbondano mangrovie, giunchi, bambù e varie specie di legname pregiato. Le terre alte sono boscose con prevalenza di alberi di teak e presentano tutte le specie di piante tropicali da frutto e da fiore fra le quali orchidee, gardenie, ibiscus, manghi, banani e palme da cocco. La Thailandia è dotata di una rigogliosa foresta pluviale, che si estende per il 28,3% della superficie territoriale, ospitando una ricchissima biodiversità. Negli ultimi anni, tuttavia, la deforestazione, motivata dalla necessità di estendere le aree coltivate o ricavare legname per uso industriale o domestico, ha provocato la scomparsa di molti habitat naturali, con il conseguente rischio di estinzione per numerose specie. Nel 2007 il 19% (una delle percentuali più alte al mondo) del paese è stato dichiarato area protetta e il governo è impegnato in progetti di tutela e rimboschimento intensivo. La fauna è abbondante e varia; tra i mammiferi troviamo la tigre, il leopardo, il bufalo, il gibbone e soprattutto l’elefante, allevato e utilizzato come animale da lavoro. Numerose sono anche le specie di rettili, anche velenosi, e grande è altresì la varietà di uccelli e di pesci. Il governo ha ratificato il Trattato per il Legname Tropicale del 1983 e del 1994 e diversi accordi internazionali sull’ambiente in materia di specie in via d’estinzione, conservazione della vita marina, modificazioni climatiche, smaltimento di rifiuti nocivi, abolizione dei test nucleari, protezione dell’ozonosfera e tutela delle zone umide.

Thailandia si distingue per la presenza di numerosi parchi nazionali.

Il Khao Yai National Park si estende su una superficie di 1850 Kmq ed è il secondo parco in Thailandia per dimensione: si trova nella parte occidentale dei monti Sankamphaeng, nella provincia di Nakhon Ratchasima (Khorat), e si estende nelle zone di Saraburi, Prachinburi e Nakhon Nayok, nella Thailandia nord-orientale, a circa 200 km da Bangkok. Il Khao Yai ospita al suo interno numerose specie animali, alcune delle quali purtroppo in pericolo di estinzione, tra cui più di 70 diversi tipi di mammiferi, altrettanti rettili e migliaia di invertebrati. Si accede al parco da un vecchio sentiero che si inerpica partendo dalla valle fino all’altopiano, per poi scendere di nuovo dall’altra parte del parco. E’ possibile percorrere la strada in automobile per scorgere i numerosi animali durante il percorso, specialmente verso l’imbrunire o di mattina presto.  L’attrazione principale è rappresentata dalle imponenti cascate di Heu Narok, tra le più affascinanti del Paese, alte oltre 150 metri, e raggiungibili attraverso un facile e agevole percorso di soft trekking inferiore ai 2 km che, nel tratto conclusivo, permette di entrare nella parete rocciosa del primo livello della cascata. Nel parco si trovano numerose altre cascate come le Heu Suwat, di dimensioni particolarmente rilevanti, e le Kluey Mai, note agli occidentali con il nome di “Orchid Falls”. Procedendo verso est, ci si addentra in una zona decisamente meno esplorata, dove il sentiero di trekking è scarsamente marcato e in certi punti inesistente: quest’area coincide con la stretta valle che il torrente Tha Dan ha scavato tra le montagne fino ad arrivare in pianura. Khao Khiaw e Khao Rom sono le vette più alte del parco, da dove è possibile ammirare tutto il panorama e godere di una visuale molto particolare e affascinante.

Il Parco Nazionale di Kaeng Krachan è assai esteso (3000 km² circa); sorto nel 1981, include ambienti naturali molto vari – foreste pluviali, praterie, savane, montagne – che costituiscono l’habitat ideale per molte specie animali. Al suo interno vivono, infatti, più di 40 specie di grossi mammiferi quali la tigre, l’elefante, l’orso asiatico, il gibbone ed il cervo. E’ il più grande parco nazionale thailandese ed è stato costituito nel 1981 per preservare l'ampia zona di foresta pluviale al confine con la Birmania. Si tratta di un luogo molto visitato, grazie alla sua posizione vicina alla città turistica di Hua Hin. Oggi, oltre all'ampia area di foresta, fa parte del parco un lago artificiale sulle cui acque è possibile cimentarsi in qualche escursione in barca per pescare o per scoprire le numerose isole presenti. L'esplorazione della foresta è la più emozionate delle attività da svolgere, soprattutto se cercherete di essere presto al mattino sul posto. Il bacino artificiale di Kaeng Krachan si è formato in seguito alla costruzione di tre dighe in terra e le numerose colline dell'area (ampia circa 47 kmq) sono state, in gran parte della loro altitudine, sommerse dando vita a tante piccole isole. Dalla spiaggia appena sotto il centro visitatori è possibile noleggiare barche per la visita del lago. Lo specchio d'acqua è un rifugio sicuro per molte specie di uccelli acquatici tra i quali martin pescatori, aquile pescatrici, aironi e molti altri ancora più rari e difficili da avvistare. Intorno al centro visitatori è possibile campeggiare o dormire in uno dei tanti bungalows a disposizione degli ospiti. L'area del parco viene chiusa dal 1° agosto al 31 ottobre di ogni anno poichè durante la stagione delle piogge è considerata una zona poco sicura per il campeggio e le escursioni. Provenendo dalla città di Hua Hin, il primo approccio con il parco lo si ha alla cascata di Pa La-U, composta da 15 livelli nei quali si può tranquillamente nuotare. Il parco è stato inserito nella lista degli ASEAN Heritage Parks. Nel 2005 è stato inoltre presentata all'UNESCO la candidatura a sito patrimonio dell'umanità

Il Parco Nazionale di Khao Sok, provincia di Surat Thani, gode di un’invidiabile posizione: a metà strada tra l’affascinante costa dell’Oceano Indiano ad ovest e il Golfo della Thailandia ad est. E’ perfettamente incastonato sulla terraferma tra l’isola di Phuket, Krabi, Khao Lak e Koh Samui: le destinazioni più popolari nel sud della Thailandia. E’ un posto fantastico per andare in vacanza: è coperto dalla più antica foresta pluviale sempreverde del mondo, circondato da enormi montagne calcaree, segnato da profonde vallate, laghi mozzafiato, grotte emozionanti e popolato da animali selvatici. Il Parco, che copre un’area di 739 kmq, si raggiunge con un trasferimento via terra di circa 80 minuti   da Khao Lak, una località affacciata sul Mar di Andaman che offre un ambiente integro: ottime spiagge, corsi d’acqua e foreste. Ottimo punto di partenza per la visita dei parchi nazionali marini delle isole Similan e Surin. Le escursioni al parco sono molte e tutte interessanti: dal trekking nella giungla ad un giro in canoa sul fiume. Un’escursione molto bella è quella al Chiaw Lan Lake, un lago artificiale che si estende per 165 kmq all’interno del parco e realizzato grazie ad un’imponente diga sul fiume (Ratchaprapa Dam). Una volta raggiunto l’ingresso del parco ci si imbarca su una “long tail boat”, una tipica imbarcazione da pesca thailandese, e si naviga sul lago per un’ora circa. Il paesaggio è stupefacente, quasi preistorico. Affioramenti di rocce calcaree che raggiungono i 960 metri di altezza spuntano dall’acqua, così come vecchi alberi e mangrovie. La nebbia che circonda le montagne ricoperte di foresta pluviale rendono il luogo suggestivo, talvolta surreale. Proseguendo il cammino ci si imbatte in nugoli di grandi farfalle colorate: la foresta è la casa di strani millepiedi pelosi, di uccelli multicolori ed è l’habitat di ben due varietà di Rafflesia, il più grande fiore del mondo. É di colore marrone, particolarmente maleodorante, ma è ampia fino a 80 centimetri di diametro. La si osserva solo tra novembre e dicembre in una zona precisa della foresta che si raggiunge in 2 ore di cammino. Gli animali terrestri che popolano il parco sono per la maggior parte notturni ed in ogni caso non è facile vederne qualcuno. Si può scegliere inoltre un modo più comodo ma non meno avventuroso per visitare il parco: l’elephant trekking è senz’altro un’esperienza unica anche se gli elefanti possono percorrere solo alcuni sentieri e non hanno un accesso completo all’area. Per i più pazienti, armati di binocolo, c’è la possibilità di scorgere i gibboni che scendono dalle cime più alte degli alberi al tramonto. Il trekking nella foresta è intrigante e vario: si guadano ruscelli, si attraversano ponti tibetani fino ad arrivare alla grotta dei pipistrelli, che si apre su un promontorio calcareo.

Tra i parchi nazionali 19 sono riserve marine destinate alla protezione di zone costiere, insulari e di mare aperto. Per raggiungere il paradiso delle Isole Similan si parte agilmente da Khao Lak, costa andamana. Con barche potenti, si raggiungono le isole (in tutto 9) in circa 1.30 ore di navigazione. Le isole sono spettacolari, mare limpido e turchese fra i più belli mai visti al mondo e girando in barca durante la "Crociera Snorkeling" è facile trovare un approdo libero da altre barche e spiagge deserte dove crogiolarsi al sole in santa pace con la sensazione di essere gli unici. Le isole sono nove, ma per la 1-2-3 l’accesso è interdetto per via delle tartarughe che vi depongono le uova. L'isola N°4 dove c'è il "centro direzionale" ha strutture ricettive limitate a bungalows e tende. L’ambiente subacqueo più bello e la vita marina più eclettica della barriera corallina della Thailandia sono le due ragioni principali per cui la regione del Nord Andamane è principalmente una destinazione per i sub. L’accessibilità è conveniente grazie all’aeroporto internazionale di Phuket, che accoglie sub da tutti gli angoli del mondo. Si può arrivare a fare immersioni nelle acque del Nord Andamane dopo poche ore di viaggio da Khao Lak. Questo rende possibile fare immersioni con le mante e dormire in una delle più lussuose località termali del mondo in un solo giorno. I sub più esperti possono optare per un viaggio secondo la modalità live-aboard che li porterà verso dozzine di luoghi per le immersioni per più di 4 o 5 giorni. Si può inoltre noleggiare una barca e navigare lungo centinaia di chilometri di costa, passando davanti a decine di isole dal Nord Andamane fino alla misteriosa distesa del Mare del Myanmar. In breve, il Nord Andamane è un luogo per immersioni di livello mondiale. “Similan” vuol dire nove. Si riferisce alle nove isole che sono allineate da nord a sud a circa 70 km dalla terraferma. Acqua molto limpida dell’Oceano Indiano bagna queste isole di granito e, senza dubbio, dona loro le più belle spiagge ed attrazioni turistiche sottomarine della Thailandia. L’ambiente marino è ben protetto dal parco nazionale. Il fascino degli octocoralli e delle gorgonie a ventaglio rende l’area uno tra i 10 luoghi per le immersioni più belli al mondo. Possiede anche la più grande varietà di vita marina.  Molte specie di pesci si trovano solo qui. I più interessanti luoghi per le immersioni sono le rocce sottomarine come Shark Rock, dove si incontrano spesso gli squali dalla pinna d’argento. Christmas Point è un altro luogo notevole, le cui grandi rocce ricoperte formano fenditure piene di bellissime gorgonie a ventaglio e octocoralli. Per coloro che amano i grandi pesci la scelta migliore può essere Hin Pusar: le sue rocce sottomarine si trovano ad una profondità di 70 metri, ed è un luogo che ti mette veramente alla prova. Quelli che preferiscono invece qualcosa di più rilassante non dovrebbero perdersi gli octocoralli e le gorgonie a ventaglio a est dell’Isola N. 5.

Il Parco marino nazionale di Mu Ko Ang Thong comprende 42 isole che si trovano a 20 chilometri o due ore di barca a nord-ovest di Koh Samui. Il parco si estende per 250 chilometri quadrati, di cui circa un quinto è terraferma, le isole si allineano lungo un asse nord-sud fra la terra ferma e Koh Samui, arrivando a nord fino a Koh Phangan e a sud a 10 km. dalla provincia di Surat Thani. Le isole più attraenti sono Koh Wua Ta Lap, Koh Mae Ko, Koh Prayat, Koh Sam Sao, Kho Nai Put e Koh Wua Te. Presentano una moltitudine di forme e dimensioni ma condividono tutte una caratteristica unica, la straordinaria bellezza. Le isole variano nelle dimensioni: da impressionanti e scoscese rupi che si innalzano sopra strisce di sabbia bianca nelle isole più grandi, come Koh Wua Talap, a piccoli tumuli non più grandi di un campo da tennis per le isole minori. La maggior parte sono costituite da masse calcaree e raggiungono un'altezza massima di 400 metri: sovente sono circondate da spiagge e ricoperte di foreste pluviali. Mu Ko Ang Thong fu dichiarato parco nazionale nel 1980, dopo essere stato sotto l'amministrazione della Reale Marina Thailandese. L'ambiente soddisfa tutte le caratteristiche del paradiso tropicale. Le rocciose isole calcaree sono tutte coperte da spesse profonde foreste di un verde intenso. Spiagge di un bianco brillante sono idealmente posizionate in cale nascoste e sono distribuite generosamente lungo baie che scendono gentilmente verso acque calme e calde ove non di rado si vedono nuotare i delfini. Nelle isole maggiori le spiagge sono più larghe e ombreggiate da foreste, mentre le mangrovie prosperano nelle aree protette. Lussureggianti foreste sempreverdi dominano le isole e le foreste calcaree aggrappandosi ai lati delle scogliere più esposte. Qui vivono macachi, leopardi, maiali selvatici, lontre di mare, roditori, varani e pitoni. Ciascuna di queste isole può sopportare tranquillamente il paragone con la maggior parte delle isole tropicali del mondo, ma ciò che stupisce è avere così tante gemme in un'area che tutto sommato risulta ristretta. Nell'arcipelago si possono fare esperienze straordinarie come la vela e le canoe che permettono di visitare le isole esplorandone le grotte e le scintillanti lagune mentre l'abbondanza di spiagge o le emozionanti scalate permettono di godere di panorami straordinari.

 

ELENCO DEI PRIMI 10 PARCHI NAZIONALI DELLA THAILANDIA:

01) Parco nazionale Doi Inthanon, provincia di Chiang Mai

02) Parco nazionale Erawan, provincia di Kanhanaburi.

03) Parco nazionale di Khao Yai, provincia di Nakhon Ratchasima.

04) Parco nazionale Khao Sok, provincia di Surat Thani.

05) Parco nazionale marino di Ko Turatao, provincia di Satun.

06) Parco nazionale di Phu Kradung, provincia di Loei.

07) Parco nazionale di Kaeng Krachan, provincia di Petchaburi.

08) Parco nazionale Khao Sam Roi Yot, provincia di Prachuap Khiri Khan

09) Parco nazionale Khao Luang, provincia di Nakhon Si Thammarat.

10) Parco nazionale marino Mu Ko Ang Thong, provincia di Surat Thani.