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Acquisti ed artigianato



Economica, sulla scia di uno sviluppo economico senza limiti, la Thailandia è diventata uno dei più grandi shopping center del Sud-Est asiatico. Con un’offerta di centri commerciali decisamente più economici che in Europa, ma anche eleganti ed esclusivi (MBK, Siam Paragon, Central World, Silom), Bangkok compete con Dubai, Singapore ed Hong Kong come mecca per chi si dedica allo shopping. In questa città troviamo anche numerosi mercati tradizionali: Pak Klong Talaat ,per esempio, trabocca di frutti tropicali, spezie e fiori favolosi. Chatuchak, il weekend market, è formato da bancarelle dove è possibile trovare praticamente di tutto. La sera banchetti variopinti ricchi di mercanzie di ogni genere  spuntano ovunque come funghi. Tenete a mente che la contrattazione è la norma: non ci sono regole, vi serviranno molta pazienza ed uno smagliante sorriso perché lo shopping diventi un’arte. Dalle bancarelle ai centri commerciali si può trovare tutto ciò che serve a prezzi molto più bassi rispetto a quelli europei.
L’offerta di merce è molto ampia, dalle sete pregiate ai vasellami e ceramiche di qualità, legno intagliato (TEAK) ed oggetti di vimini. In Thailandia la tessitura della  seta  è stata praticata per secoli , ma ad un certo punto , questa antica industria è sembrata scomparire. Nel 1976 la Regina ha dato il via ad un programma per patrocinare, fra l'altro, centri dove si istruiscono i nuovi tessitori nell'uso del filarello e del telaio a mano, come si faceva ai vecchi tempi. Oggi se ne possono ammirare i risultati. Esistono varie qualità di seta: la seta "mudmee", i cui caratteristici motivi geometrici sono ottenuti mediante un particolare procedimento di tintura del filato, le sete trasparenti e velate e quelle per abiti o per tappeti. Come la seta anche il legno di  tek  ha quasi rischiato l'estinzione. Oggi nessun pezzo di questo esotico legno può essere esportato prima di essere trasformato in un prodotto finito: il risultato è che il talento degli artigiani thailandesi è ora stato messo finalmente in evidenza. Che si tratti di  una miniatura di elefante di pochi grammi, o di una statua a grandezza naturale alta due metri e pesante come un vero pachiderma, la precisione dei dettagli risulta essere l'elemento caratteristico che distingue il minuzioso lavoro di questi scultori del legno. Le naturali irregolarità del legno vengono stuccate con l'argilla e poi levigate fino a rendere liscia la superficie. Poi, durante un periodo di diversi mesi, vengono applicati sette strati di smalto e, per finire, viene aggiunto un motivo decorativo in lamine d'oro. 
Un altro esempio della creatività dei thailandesi è dimostrata dagli ombrelli  e  dai ventagli dipinti a mano, che oggi vengono usati soprattutto come oggetti decorativi. Sono ancora fatti alla maniera originale con bambù, carta, rayon o cotone. La carta viene estratta dalla corteccia degli alberi di gelso, i listelli sono preparati a mano e i forellini vengono praticati con punzonatrici azionate a pedale; per finire vengono dipinti a mano con motivi rupestri o mitologici. Nel nord della Thailandia ci sono negozi di  artigianato tribale  dove si possono acquistare stoffe tessute artigianalmente, singolari capi di abbigliamento ed accessori delle tribù delle montagne.
Anche gli arazzi  “kalaga” di velluto nero, ornati in rilievo con filamenti metallici, lustrini e pietre semipreziose sono un prodotto dell'artigianato thailandese. Alcuni di questi drappi ornamentali possono raggiungere i 5 metri di lunghezza, altri sono stati adattati per fare cuscini, quadri e borse a tracolla. Le figure che luccicano sui kalaga descrivono scene e personaggi delle antiche leggende sanscrite, le vite di Buddha e le vicende mitologiche del Ramayana.  
                                                                                                                                                                               Le ceramiche  “Bencharong” un tempo venivano prodotte esclusivamente per i Re della Thailandia. Si tratta di oggetti in porcellana smaltata dalle luminose decorazioni simmetriche. Le ciotole, i vasi ed i centrotavola sono bordati in oro 24 kt.   
Le scatolette per la noce di betel hanno un posto d'onore nella storia della Thailandia. Vassoietti porta betel fanno parte degli oggetti in uso nelle corti reali e sono altresì  il regalo di nozze tramandato di generazione in generazione presso le famiglie rurali. C'è, infatti,  un vassoietto porta betel stampigliato sui certificati di matrimonio thailandesi. Il "kit” porta betel  consiste in vari piccoli contenitori per ognuno degli ingredienti necessari: la noce di betel, la foglia, la scorza e la calce color corallo.