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Sukhothai e Provincia





Sukhothai
La provincia si estende su un territorio di 6,596 km2ed è nota soprattutto per essere stata il centro dell’antico regno thai. Nelle città di Sukhothai e Si Satchanalai, in special modo, troviamo un’alta concetrazione di siti archeologici.
 
Sukhothai è situata nella parte meridionale della porzione Nord del paese, il suo capoluogo omonimo, si trova a circa 450 km. a nord di Bangkok e a 350 km. a sud di Chiang Mai. La provincia si estende su un territorio di 6,596 km2ed è nota soprattutto per essere stata il centro dell’antico regno thai. Nelle città di Sukhothai e Si Satchanalai, in special modo, troviamo un’alta concetrazione di siti archeologici.
La sua principale attrattiva naturale è il parco montano di Khao Luang. Il capoluogo di provincia, che a volte viene chiamato Sukhothai Nuova, è una piccola città che sorge sulle rive del fiume Yom, qui l’attività prevalente è il turismo che sfrutta il flusso di visitatori che vengono a vedere il vicino complesso archeologico di Sukhothai.
 
Luoghi di interesse della città
Santuario Phra Mae Ya
Situato di fronte al palazzo comunale, il santuario conserva un monumento a Phra Mae Ya vestita con un antico abito da regina. Si pensa che sia stato commissionato dal re Ramkhamhaeng in memoria della defunta madre Nang Sueang.
 
Museo Sangkhalok
Nel museo sono conservate le ceramiche prodotte nell’antico regno di Sukhothai e di Lanna (attualmente il Nord della Thailandia). Dista 1 km. dalla città lungo la via Phitsanulok; apertura gionaliera dalle 8.00-17.00; costo: 100 bath per adulti e 20 bath per bambini.
 
Museo ittico
Si trova nel parco Rama IV, in via Phitsanulok. Il museo ospita vari tipi di pesce d’acqua dolce, presenti nella letteratura thailandese. L’apertura è giornaliera, eccetto il giovedì, dalle 9.00-17.00; l’entrata è gratuita.
 
La città antica di Sukhothai
Fondata nel XIII secolo, Sukhothai è il primo territorio thai indipendente che ebbe la sua epoca d’oro durante il regno del magnifico re Ramkhamhaeng. Era una città fertile che è continuata a crescere per molti secoli. I suoi splendidi templi e monumenti sono stati conservati nel complesso storico-archeologico di Sukhothai, dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Una tappa obbligatoria per tutti i viaggiatori, Sukhothai è uno dei siti storici più importanti della Thailandia.
 
Storia della città
Sukhothai, ovvero “alba della felicità”, fu il primo regno dei thai. Diventò la loro capitale nel 1238, dopo che le forze armate dei thai cacciarono i khmer fuori dalla città che fino a quel momento era stata un importante luogo di frontiera dell’Impero Khmer. Il figlio del primo re, Ramkhamhaeng il Grande, salì al trono nel 1278 e regnò per quarant’anni. Ramkhamhaeng il Grande fu un formidabile gueriero che trasformò Sukhothai in un regno vasto e potente che si estendeva su molti territori, attualmente appartenenti ad alcune nazioni vicine. Inoltre, egli intraprese rapporti politici diretti con la Cina e visitò questo paese per due volte. Al ritorno dalla Cina portò con sé degli artigiani cinesi che insegnarono ai thai tecniche raffinate per la produzione delle ceramiche; le famose ceramiche Suwankhalok sono il risultato di questo insegnamento.
L’innovazione più grande apportata dal re Ramkhamhaeng riguarda la creazione di un sistema unificato di scrittura attraverso la fusione dei vari alfabeti khmer. Questa operazione dette vita nel 1283 al primo esempio di lingua Thai nella forma usata ancora oggi.
 
Il regno del re Ramkhamhaeng il Grande, è conosciuto come un periodo di prosperità e di serenità per la popolazione come testimonia l’iscrizione su una pietra famosa tra i thailandesi: “Questo regno è buono. Nell’acqua ci sono i pesci e nei campi c’è il riso. Il governatore non impone nessuna tassa alle persone che viaggiano insieme ai bovi per andare a commerciare o cavalcano per andare a vendere. Chi vuol comprare o vendere gli elefanti, lo faccia. Chi vuol comprare o vendere i cavalli, lo faccia. Chi vuol vendere o comprare l’argento e l’oro, lo faccia”.
Il re Ramkhamhaeng il Grande promuoveva anche la religione e la cultura, e grazie al suo impegno il Buddismo si diffuse progressivamente tra la gente. La fede diede l’ispirazione per la nascita delle forme classiche dell’Arte religiosa thai. Le statue del Budda scolpite durante il periodo di Sukhothai sono tesori culturali che trasmettono una sensazione di pace e serenità. Ancora otto re dopo Ramkhamhaeng  si succedettero al trono di Sukhothai che conservò per questo periodo l’egemonia su tutta l’area, fino a quando iniziò a manifestarsi un graduale declino che portò la città prima, a subire il vassallaggio di Ayutthaya nel 1365, poi alla caduta completa ed alla fine del primo regno thai. Ayutthaya fu il nuovo fulcro del potere, mantenne il suo ruolo di capitale per circa quattro secoli, e fu poi spodestata da Bangkok l’attuale capitale.
 
Sito archeologico di Sukhothai
Il Parco si trova a 12 km. dal centro di Sukhothai sull’autostrada per Tak; è  aperto tutti i giorni dalle 8.30-16.30; costo 40 bath. Si possono noleggiare le biciclette per girare tra le rovine. Il Centro per le informazioni turistiche del Parco (Tel: 0 5569 7310) offre assistenza ai visitatori, conserva i modelli delle costruzioni storiche e la pianta dell’antica Sukhothai. Le rovine dei palazzi reali, dei templi buddisti, le porte della città, le mura, le fosse, le dighe, gli stagni , i laghetti e i canali e il sistema di controllo dell’acquadotto sono ben conservate, supportate da un lavoro di restuaro, a cura del Dipartimento delle Belle Arti in cooperazione con l’UNESCO.
 
Dentro le cittadine mura
Il cuore della città era circondato da mura e da terrapieni (bastioni). Era rettangolare, misurava 1,300 metri per 1,800 e aveva quattro porte. L’iscrizione su una pietra riporta che il re Ramkhamhaeng il Grande mise un campanello ad una delle porte. Se i suoi sudditi avessero avuto bisogno d’aiuto, avrebbero potuto suonare questo campanello e il re si sarebbe recato alla porta di persona per ascoltarli od assistere alle loro controversie ed emettere alla fine un giudizio che avrebbe messo daccordo le parti. Dentro le mura sono rimaste 35 strutture delle quali le principali sono le seguenti:
 
Palazzo reale e Wat Mahathat
Il palazzo reale è situato nel punto più centrale del complesso, circondato da una fossa ed è composto dalla residenza reale e dal santuario. In questo luogo la famosa iscrizione sulla pietra fu trovata dal re Mongkut (Rama IV) nel XIX secolo insieme ad una parte del trono in pietra chiamato “Manangkhasila-at”.
Il re Ramkhamhaeng il Grande posizionò un trono in mezzo a una piantagione di palme da zucchero, dove, per sua richiesta, durante le feste religiose buddiste un monaco vi svolgeva le pratiche religiose e nei giorni feriali, il re vi conduceva gli affari di stato. Questo trono, venne trasferito successivamente al Tempio del Budda di Smeraldo a Bangkok.
 
A ovest del Palazzo reale, si trova Wat Mahathat ovvero il santuario reale che è il tempio più grande della città di Sukhothai con il consueto chedi principale dalla forma di fiore di loto chiuso (una stupa con la forma di una campana) e una sala della statua. Alla base della stupa stanno i discepoli buddisti seduti in una maniera rispettosa e sul piedistallo stanno sedute le statue del Budda. Di fronte a questo santuario sorge la sala principale che custodisce ufficialmente la statua del Budda di bronzo in stile Sukhothai, che fu progettato e installato dal re Lithai di Sukhothai nel 1362. Verso la fine del XVIII secolo la statua fu trasferita nel Vihara Luang, presso Wat Suthat a Bangkok per ordine del re Rama I e da allora viene chiamato Phra Si Sakaya Muni. Davanti alla sala della statua, vi è un’altra sala minore che propabilmente fu costruita durante il dominio di Ayutthaya. La statua principale del Budda (alta 8 metri) è conservata in una stanza separata. Più a sud, rispetto al Budda, fu trovata la scultura chiamata Khom Dam Din che adesso è conservata nel santuario di Phra Mae Ya, vicino al Palazzo comunale. Nella parte meridionale si strova un piedistallo di un grande chedi scalato, il cui  strato più basso è decorato a stucco dalle belle figure dei demoni, elefanti e angeli che cavalcano dei leoni. Una pittura murale abellisce questo stupa.
 
Monumento del re Ramkhamhaeng il Grande
Situato a nord di Wat Mahathat, la statua di bronzo del re Ramkhamhaeng il Grande è seduta su un trono e alla base, un basso rilievo che descrive la sua vita.
 
Wat Si Sawai
Emerge in mezzo a uno scenario magnifico a sud-ovest di Wat Mahathat, Wat Si Sawai è composto da tre pagode ed è circondato da un muretto di laterite. All’interno del perimetro, la pagoda che si trova a sud, costruita con la laterite in stile khmer, è separata da quella principale che è invece di stile Lop Buri o Indù. Una traccia della scultura Indù “Sayomphu” fu trovata qui. Questa scoperta indica che il luogo era in origine un santuario Indù, che successivamente fu convertito in tempio buddista.
 
Wat Traphang Ngoen
Si trova ad ovest di Wat Mahathat, Wat Traphang Ngeon è composta da un piedistallo quadrato, il santuario principale e le statua del Budda in piedi a stucco in quattro nicchie. Di fronte vi è la pagoda mentre ad est del laghetto si trova una piccola isola con un palazzetto. Questo edificio è crollato quasi del tutto, ci rimangono soltano le sue fondamenta ed alcune colonne di laterite. Da questo posto si possono vedere diversi monumenti e godere di uno scenario stupendo.
 
Wat Chana Songkhram
A nord di Wat Mahathat, è situato Wat Chana Songkhram, la sua stupa più importante è un chedi rotondo di stile Cingalese. Nella parte anteriore del chedi si trova la base della pagoda mentre dietro, un palazzo. Le fondamenta delle dodici piccole pagode sono visibili. Nei pressi della via Charot Withithong si trova un chedi particolare con tre basi, una sopra l’altra.
 
San Ta Pha Daeng o il santuorio della divinità
Questo monumento è composto solo da una pagoda con dei gradini di fronte. Qui sono stati rinvenuti oggetti sacri della cultura indù in arenaria.
 
Wat Mai
A nord di Wat Mahathat, si trova Wat Mai, dove una pagoda, costruita con mattoni in stile Ayutthaya e con colonne di laterite, è il santuario principale. Una statua del Budda di bronzo sotto il Naga, ossia l’animale mitologico  per metà  serpente e per metà drago, fu trovata qui ed è preservata adesso nel Museo Nazionale di Ramkhamhaeng.
 
Wat Traphang Thong
Questo tempio si trova sull’isola in mezzo allo stagno grande, dove vi sono le rovine di un chedi di laterite in stile Cingalese e un nuovo edificio che contiene l’impronte dei piedi del Budda, costruito da re Lithai nel 1390. La fiera annuale, che è il momento in cui si usa pregare presso questo monumento sacro, si svolge nello stesso periodo del festival di Loi Krathong.
 
Museo Nazionale di Ramkhamhaeng
Il museo rappresenta un eccezionale introduzione alle arti e ai manufatti di Sukhothai e delle sue città asservite dove vengono conservati gli oggetti scavati o raccolti nei siti archeologici di Sukhothai o delle provincie intorno. All’interno dell’ampio edificio sono esposte le statue Khmer, le stuatue del Budda di Sukhothai, le ceramiche di Sawankhalok e i manufatti ritrovati nella zona. Apertura giornaliera dalle 9.00-16.00; costo 30 baht. Per informazione, telefonare allo 0 5569 7367.
 
Fuori dalle mura
I siti settentrionali
Wat Phra Phai Luang
Questo tempio si trova a 500 metri dalla Porta San Luang (Porta nord). Il santuario tipico era una stupa Khmer-Indù che venne convertito in tempio buddista esso è circondato da un fossato. È il secondo tempio più importante dopo Wat Mahathat. Vi sono tre stupa come a Wat Si Sawai ma quelle che si trovavano a sud e al centro sono crollate. Vi rimane solo la stupa settentrionale che è decorata con delle figure a stucco. Di fronte, si trovano la sala principale e il resto d’un chedi, la cui base è decorata da statatuette a stucco di Budda seduto. Una sala contiene le statue del Budda in quattro posizioni: seduto, sdraiato, in piedi e mentre cammina. Un Sivalinga (un emblema fallico indu) fu scavato dal complesso di questo santuario.
 
Rovine dell’antica fabbrica di terracotta (la fornace Thuriang)
La fornace Thuriang è un sito in cui la terracotta di Sukhothai veniva prodotta. I forni si trovano in un’area di metri 100 x 700 e ognuno è diviso in tre sezioni; un posto per il fuoco, una fornace per assiccare e un tubo per i fumi. Il vasellame trovato qui, in grande parte, è dipinto al fondo con tre disegni: un cerchio, un pesce e un fiore. Quarantanove fornaci e piccole botteghe sono ancora visibili. Nella parte nord è stata scavata una piscina nella roccia.
 
Wat Si Chum
Dista circa 1,500 metri da Wat Mahathat e nel passato, era bordato da un fossato. Un mondop quadrato (una struttura cubica con la pianta quadrata e una specie di piramide in cima), ovvero il santuario principale, contiene una statua del Budda in mattoni, ricoperta da stucco, chiamato Phra Achana. Questa statua, seduta sul pavimento a gambe incrociate, misura 11,3 metri da un ginocchio all’altro. Il mondop è di 32 m.2 e misura 15 metri d’altezza mentre il muro è di 3 metri di spessore. Esiste un passaggio nel lato sinistro del muro che porta alla traversa sopra. Nel soffitto del passaggio vi sono più di cinquanta piastre incise che illustano le scene di Jataka.
 
I siti occidentali
Wat Saphan Hin
Situato su una collina di 200 metri, il santuario è raggiungibile tramite un marciapiede di piastrelle di ardesia.
 
Wat Chang Rop
Questo tempio si trova nella zona di Aranyik, ha un chedi decorato da elefanti che emergono dalla base. Di fronte, vi rimane la traccia della sala principale con le colonne di laterite.
 
La diga di Phra Ruang
È una diga di terra, costruita per raccogliere l’acqua tra le colline Phra Bat Yai e Kio-Ai-Ma. È stata restaurata dal Dipartimento dell’Irrigazione. Il riferimento a questa costruzione si trova nella famosa iscrizione sulla pietra di Sukhothai.
 
I siti meridionali
Wat Chetuphon
Un mondop custodisce le statue del Budda in quattro posizioni differenti: seduto, in piedi, mentre cammina e sdraiato. Le pareti esterne dell’edificio mantengono ancora una parte di balaustra di ardesia. L’entrata dell’edificio è a nord. Dietro il mondop si trova un piccolo santuario che contiene una statua del Budda, conosciuto dai locali come Phra Si Ariya Maitreya, il Budda del Futuro.
 
I siti nella zona orientale
Wat Chang Lom
Il tempio è situato a nord della via Charot Withithong, al centro vi è un chedi a forma di campana, struttura influenzata dall’arte Ceylonese. Il chedi sta sopra alla base quadrata a tre livelli con una piattaforma bordata da elefanti. Questo tipo di decorazione con gli elefanti è utilizzato in molte città antiche durante il periodo di Sukhothai, ad esempio a Khamphaeng Phet e Si Satchanalai.
 
Wat Traphang Thonglang
Un mondop quadrato è il santuario principale, di fronte al quale, sul lato orientale vi è la sala principale, e dietro a questa sala si trova un ubosot ossia la sala della cerimonia religiosa. L’esterno del mondop è decorato accuratamente con delle figure a stucco dentro delle nicchie. Sul lato meridionale una figura di Budda fiancheggiato da angeli che scendono dal Paradiso Tavatimsa (il secondo dei sei paradisi buddisti). Sul lato occidentale, viene riprodotta una scena in cui il Budda predica a suo padre e ai suoi parenti. Sul lato settentrionale viene rappresentato l’episodio di quando Budda torna a predicare a sua moglie. Queste figure a stucco, specialmente quelle sul lato meridionale, rappresentano i capolavori dell’Arte di Sukhothai.
 
Parco Nazionale di Ramkhamhaeng (Khao Luang Sukhothai)
Questo delizioso parco nazionale è una combinazione di natura e di siti storici. Si estende su un’area di 314 km.2, composta da montagne e rupi ripide tra cui alcune superano 1,200 metri d’altezza. Inoltre, la vegetazione è molto variegata: cascate e animali sono le attrazioni naturali che accompagnano le rovine archeologiche. Questo parco è raggiungibile dall’autostrada numero 101, a 20 km. a sud di Sukhothai, e dopo, altri 16 km a sud sulla strada di laterite. Chi vuole fare  trekking deve provvedere per il cibo e gli attrezzi necessari. I bungalow e le tende sono disponibili. Per informazione a Bangkok, contattare il Dipartimento per la Protezione del Parco Nazionale, animali e piante, telefonare allo 0 2562 0760.
 
Sawankhalok
Museo Nazionale Sawankhaworanayok
È situato nella città di Sawankhalok, a 38 km. a nord di Sukhothai, sull’autostrada numero 101. Nel museo sono esposte le sculture di vari periodi e il vassellame di Sangkhalok (Sawankhalok) dell’epoca di Sukhothai. Alcuni di questi oggetti sono stati ritirati su dai contenitori affondati nel Golfo della Thailandia. Apertura da giovedì-domenica dalle 8.30-16.00, eccetto giorni festivi. Per informazione, chiamare 0 5564 1571
 
Si Satchanalai
Era una città del Regno di Sukhothai, emersa accanto alla città nuova di Si Satchanalai. Dista 67 km. da Sukhothai in direzione nord, sull’autostrada numero 101.
 
Sito archeologico di Si Satchanalai
È composto dalle rovine dell’epoca di Sukhothai. In effetti, il parco ha le strutture e l’ambiente  molto simili a quelli del Parco storico di Sukhothai. Le rovine del XIII-XV secolo sorgono tra le sponde del fiume Yom e le colline, e sono meno ben conservate rispetto alle rovine del Parco di Sukhothai. Apertura giornaliera dalle 8.30-16.30. L’antico sito era la seconda città del Regno ed era la residenza del principe erede. Aveva un ruolo importante come si può notare dalla grandezza delle costruzioni. 134 strutture sono state scoperte presso il parco.
 
Wat Phra Si Rattana Mahathat
Questo tempio, chiamato anche Wat Phra Borommathat Mueang Chaliang o Wat Phra Prang, è situato a 3 km. a sud del centro storico di Si Satchanalai. Una immensa stupa di laterite sulla base quadrata rappresenta il punto centrale del tempio. Una scalinata ripida, di fronte alla preminente stupa, porta alla stanza in cui viene conservata la reliquia.
 
Wat Khao Phanom Phloeng
È un  tempio in cima ad una collina presso la città antica di Si Satchanalai. Al centro si trova un chedi di laterite, di fronte al quale vi è una sala della statua e dietro, un piccolo santuario: tutte strutture molto rovinate. Mentre si vedono ancora alcuni pilastri e una statua di Budda costruiti con lastre di laterite e rivestiti con la malta.
 
Wat Khao Suwan Khiri
È situato in cima ad una collina e dista 200 metri da Wat Khao Phanom Phloeng. Un grande chedi a forma di campana a cinque sulla base di cinque piani è il punto centrale del tempio. Le rovine della sala della statua, del chedi e dei resti delle figure a stucco sono sparpagliate qua e là a terra. La sommiglianza di alcune figure con quelle presenti a Wat Chang Lom di Sukhothai, fa pensare che sia stato il re Ramkhamhaeng il Grande a far costruire questo tempio.
 
Wat Chedi Chet Thaeo
È uno dei templi più affascinanti della provincia di Sukhothai. Le stupe di diversi stili e varie influenze sono state qui riprodotte. Si possono ancora ammirare alcune tracce di pitture murali in qualche stupa.
 
Wat Chang Lom
Un enorme chedi a forma di campana fa da centro del tempio, esso è sostenuto alla base da 39 elefanti dei quali quattro di loro, quelli posti ai punti cardinali, sono decorati con cura,. Sopra la base fatta di elefanti ci sono delle nicchie che ospitano le statue in una posizione chiamata “domare il demone”.
 
Wat Suan Kaeo Utthayan Yai
Si trova vicino a Wat Chedi Chet Thaeo, in questo tempio vi sono le rovine di una grande sala della statua. Viene chiamato anche Wat Kao Hong, ovvero il tempio di nove stanze.
 
Wat Suan Kaeo Utthayan Noi
Le rovine del tempio sono composte da una sala della statua che custodisce un Budda, con il tetto di laterite.
 
Wat Nang Phaya
Il tempio è famoso per i suoi basso rilievi delicati di stucco sulle rovine della parete nord-ovest della sala della statua formata da sette stanze. I pilastri sono decorati con ceramiche opache. La stupa centale di laterite è circondata da lampioni ed è raggiungibile tramite una stretta scalinata.
 
Centro della Conservazione e degli Studi dei siti delle fornaci antiche di Sankhalok
Un tempo, centinaia di enormi fornaci per la produzione di terracotta sorgevano lungo il fiume Yom in questa area. Diverse fornaci sono state dissotterrate con la massima attenzione, e una tra queste, di forma ovale con il tetto curvo, larga circa 7-8 metri, è stata esposta all’interno del Centro mentre in un altro sito, poco distante, si può ammirare una grande fornace posta all’esterno. Presso il Centro sono esposti vassellame, vasi e cocci, trovati nella zona e pannelli scritti che informano sull’evoluzione delle antiche ceramiche. Dista 4 km. a nord di Si Satchanalai; apertura giornaliera dalle 9.00-16.00. Ci si può arrivare in auto a 6,5 km. dal Parco storico di Si Satchanalai in direzione di Ban Ko Noi, o percorrendo l’autostrada numero 1201 da Si Satchanalai nuova.
 
Parco nazionale di Si Satchanalai
Questo  parco forestale e montano, di 213 km.2, offre dei sentieri per il trekking verso cascate, grotte ed una fontana termale. Si trova a 100 km. da Sukhothai, è raggiungibile seguendo  l’autostrada numero 1113 e 1294, o prendendo un autobus locale che fa solo un viaggio al giorno di 50 minuti dalla città di Si Satchanalai dove sono disponibili alloggi. Per la prenotazione e informazioni ulteriori a Bangkok, chiamare 0 2579 7223 oppure 0 5561 214-5.
 
Eventi speciali
Festa dell’Ordinazione (consacrazione) di Si Satchanalai
Aprile
Chiamato Buat Chang Hat Siao dagli abitanti locali, questo evento si svolge a Hat Siao, presso Si Satchanalai, ed è organizzato dal popolo Thai Phuan. Qui sfila un corteo spettacolare di coloro che si stanno preparando per diventare monaci buddisti, vestiti con costumi colorati ed in groppa a 20-30 elefanti, anch’essi decoratissimi.
 
Festival di Songkran
13-15 aprile
Si tratta della festa del Capodanno tradizionale thailandese, conosciuto anche come la festa dell’acqua. Songkran viene menzionato anche nella famosa iscrizione sulla pietra, risalente al periodo del Regno di Ramkhamhaeng il Grande.
 
Festival di Loi Krathong e della Candela
Ottobre/novembre
La spettacolare festa di Loi Krathong si svolge nel Parco storico di Sukhothai. Il festival dura più di 5 giorni per celebrare Loi Krathong che avviene nella notte di luna piena del 12° mese. Le attrazioni più interessanti della festa consistono in spettacoli con effeti speciali di luci e suoni, arricchiti da una sceneggiatura storica. Durante la festa si fanno galleggiare i Krathong nel fiume, si può assistere a spettacoli di lumi e di fuochi d’artificio, a giochi locali e alle rappresentazioni teatrali.
 
Prodotti locali
Il vassellame di Sangkhalok
Una vasta gamma di prodotti locali consistenti in oggetti di terracotta Thung Luang di Khiri Mat, dipinti con disegni particolari; prodotti di argento e d’oro di Si Satchanalai, fatti a mano da orafi abili; le noccioline fritte di Si Samrong, chiamate anche  noccioline 200 anni cucinate come vuole una ricetta antica; le stoffe Hat Siao di Si Satchanalai, i tessuti dei discendenti degli immigrati Thai Phuan del Laos P.D.R.
 
Come arrivare
In auto
Da Bangkok, prendere l’autostrada numero 1 e dopo la numero 32 per Nakhon Sawan che a un certo punto, diventa di nuovo la numero 1. Perseguire per Khampahaeng Phet e prendere l’autostrada numero 101 per Sukhothai.
 
In autobus
Autobus con e senza aria condizionatore partono ogni giorno dalla Stazione in via Khampahaeng Phet II da Bangkok per Sukhothai (un viaggio di 7 ore) per informazioni chiamare 0 2936 2852-66 oppure visitare il sito internet: www.transSangkhalok Potteryport.co.th
Agenzia Win Tour 0 2936 3753 oppure 0 5561 1039.
Agenzia Phitsanulok Yan Yon 0 2936 2924-5 oppure 0 5525 8647.
 
In treno
La stazione del treno più vicina è a Pitsanulok, da dove partono frequentemente gli autobus per Sukhothai che si trova a 50 km. di distanza. I treni partono dalla Stazione Hua Lamphong. Telefonare 0 2220 4334.
 
In aereo
La compagnia Bangkok Airways offre un volo giornaliero di 1 ora da Bangkok. L’aeroporto di Sukhothai dista dal centro della città 40 km. a nord. Per informazioni telefonare 0 2265 5555 oppure numero verde 1771 o visitare il sito internet: www.bangkokair.com
 
 
Uttaradit
Era un fiorente porto per il commercio locale che durante il regno di Rama V (1868-1910) cambiò nome in Uttaradit, il cui significato letterale è “Porto del Nord”, e così divenne il capoluogo di provincia.
 
Uttaradit, provincia nella parte meridionale del Nord, ha una lunga storia che affonda le proprie radici fino al periodo di Sukhothai (nel XIII secolo). Oggigiorno è meglio nota per le coltivazioni del frutto di langsat e per il grande lago formato dal fiume Sirikit Dam. Il capoluogo di provincia è situato a 491 km da Bangkok e la provincia ricopre un’area di 7.838 km2 . La città originaria, chiamata Bang Pho Tha It, era situata sulla riva destra del fiume Nan. Era un fiorente porto per il commercio locale che durante il regno di Rama V (1868-1910) cambiò nome in Uttaradit, il cui significato letterale è “Porto del Nord”, e così divenne il capoluogo di provincia. Quando la linea ferroviaria del nord fu costruita ai primi del XX secolo, facendo tappa ad Uttaradit dette un ulteriore impulso alla città. Sfortunatamente, il centro della città fu ampiamente distrutto nell’incendio del 1967 e fu ricostruito in stile moderno.
 
Luoghi di interesse della città
Wat Yai Tha Sao
È posizionato ad est a tre km. dal centro città lungo la Via Samranrun. La  caratteristica di questo tempio è una vecchia cappella con degli architravi ed una bella porta intarsiati nel legno.
 
Wat Tha Thanon
Situato accanto al fiume Nan, questo tempio ospita Luang Pho Phet, la principale statua di Budda della provincia, realizzata in antico stile Chiang Saen di bronzo.
 
Wat Thammathipatai
In questo tempio sono ancora conservate le grandi ed antiche ante della porta della porzione centrale di Wat Phra Fang. Le ante di legno sono larghe 2.20 m. ed alte 5.30 m. e sono realizzate secondo il grazioso stile del periodo tardo Ayutthaya. Soltanto i pannelli della porta del Wat Suthat a Bangkok sono conservati così bene come a Wat Thammathipatai.
 
Monumento alla memoria di Phaya Phichai Dap Hak
Questa statua commemora un valente governatore che, nel 1772, combattè gli invasori birmani fin quando una delle sue spade si spezzò in due. Ciò nonostante egli prevalse su di loro e per questo fu ricordato come “Phichai dalla spada rotta”.
 
Complesso Culturale della provincia di Uttaradit
Una volta era la residenza ufficiale del governatore della provincia. L’edificio, fatto di legno e realizzato verso gli ultimi del XIX secolo, custodisce importanti reperti storici. L’oggetto di maggior valore è rappresentato dal Yan Mat, una colonna portante di legno intarsiato fatta da artigiani in stile tardo Ayutthaya.
 
Luoghi di interesse fuori dalla città
Wat Klang
Situato a circa 3 km. fuori dalla cittadina di Ban Kae, questo antico tempio possiede un bell’intonaco a bassorilievo sopra alla sala principale. All’interno vi sono rari dipinti murali del primo periodo Rattanakosin raffiguranti il Jataka e gli angeli dal cielo.
 
Wat Phra Boromathat Thung Yang
Situato a circa 3 km. dalla città sull’autostrada 102, questo antico tempio, una volta chiamato Wat Mahathat, ha un ampia pagoda in stile Cingalese che racchiude una reliquia sacra.
 
Wat Phra Yun Phutthabat Yukhon
Situato vicino a Wat Phra Boromathat Thung Yang, la caratteristica di questo tempio è un mondop in stile Chiang Saen che custodisce le sacre impronte dei piedi di Budda e ospita una statua di Budda in bronzo in stile Sukhothai.
 
Laplae
Una communità antica risalente al periodo di Ayutthaya, Laplae è un posto affascinante da visitare. Vi sono le tipiche case di legno, stoffe tessute a mano e altri prodotti artigianali. È una delle città produttrici più importanti di langsat, il frutto famoso della provincia. La cittadina si trova a ovest del centro di Uttaradit: percorrere 3 km. l’autostrada numero 102 e poi prendere la numero 1041 sulla destra e proseguire per altri 6 km.
 
Wat Phra Thaen Sila At
Situato vicino a Laplae, si pensa che il tempio appartenesse al periodo di Sukhothai. La base d’un trono del sermone di laterite è l’oggetto più prezioso del tempio.
 
Namtok Mae Phun
Si trova nei pressi di Ban Ton Klau e dista 20 km. dalla città. La cascata si presenta formata da piccole cadute d’acqua multi-livello essa sorge in mezzo ad una piacevole cornice naturale.
 
Diga Sirikit
Costruita a Tam Pla, a 68 km dalla città sulla strada Uttaradit-Tam Pla, questa è la diga di terra più grande della Thailandia. La diga è larga 800 m. e serve a trattenere il fiume Nan. L’enorme lago offre uno scenario stupendo e durante la stagione fresca il paesaggio è coperto di fiori in boccio. Alloggi e barche a noleggio sono disponibili.
 
Parco forestale Sak Yai
Questo parco si trova nel comune di Nam Pat, a 80 km. dalla città sull’autostrada numero 1045, 1146 e 1047 e ospita l’albero di teak più grande nel mondo: ha 9.78 metri di circonferenza e circa 1,500 anni d’età. Per sfortuna, la cima dell’albero è stata spezzata durante un temporale, quindi l’altezza che era 48,50 metri, è ridotta a 37 m., ma è ancora vivo.
 
Bo Lek Nam Phi
In questo villaggio si producono spade e armi d’acciao di alta qualità. Esistono ancora due miniere da dove si crede venisse estratto il minerale metallifero per battere le spade solo per i re. Questo sito antico è raggiungibile, passando da Thong Saen Khan, a 42 km. dalla città, e dopo prendendo l’autostrada numero 1245 per 14 km.
 
Eventi speciali
La tradizionale cremazione di Budda
Maggio
E’ un particolare rituale religioso che si svolge presso Wat Phra Boromathat Thung Yang, dopo il giorno della festa Visakha Puja. Viene rappresentata la cerimonia del funerale di Budda.
 
Giornata della Fiera del langsat
Fine settembre
È la giornata in cui si festeggia il frutto più conosciuto della provincia. La coltivazione del langsat è l’attività principale degli abitanti di questa zona. Nella  fiera vengono esposti vari prodotti, si fanno concorsi e cortei con bellissime composizioni di frutta e di fiori, e in fine spettacoli e divertimenti.
 
Shopping
Interessanti oggetti in stoffa fatti a mano con deliziosi disegni e colori o frutti conservati come la pasta Kluai Kuan (un dolce fatto con le banane) sono prodotti da acquistare.
 
Come arrivare
In auto


  1. Da Bangkok, prendere l’autostrada numero 1 (oppure 32 da Ayutthaya) direzione Nakhon Sawan, e dopo, prendere la numero 117 per Phitsanulok, e poi la 12 e 11 per Uttaradit.
  2. Da Bangkok, prendere l’autostrada numero 1 per Ayutthaya, dopo, prendere la numero 32 per In Buri, e in fine la numero 11 per Uttaradit.
 
In autobus
Autobus con o senza aria condizionata partono dalla Stazione di Bangkok in via Khamphaeng Phet II per Uttaradit ogni giorno. Per informazione chiamare 0 2936 2852-66 o visitare il sito internet: www.transport.co.th
Oppure chiamare Win Tour 0 2936 3753-4 o Cherdchai Tour 0 2936 0199
 
In treno
Partono treni per Uttaradit dalla Stazione Hua Lamphong di Bangkok ogno giorno. Per informazione chiamare 0 2220 4334 oppure il numero verde 1690 o visitare il sito internet www.railway.co.th.
 
In aereo
La compagnia aerea Bangkok Airways offre voli da Bangkok per Sukhothai. Per informazione chiamare 0 2265 5555 e il numero verde 1771, o visitare www.bangkokair.com
 
Phitsanulok
Il capoluogo di provincia è a 377 km. a nord di Bangkok, e vanta un tempio importante a livello nazionale. Gran parte del terreno è pianeggiante e quindi contrasta con le catene montuose che si ergono a est, dove parchi nazionali e cascate offrono delle opportunità per fare escurzioni nella natura.
 
Phitsanulok è la provincia principale della parte meridionale della Regione, e si trova precisamente nel punto in cui la Pianura Centrale comincia a innalzarsi verso il Nord. Il capoluogo di provincia è a 377 km. a nord di Bangkok, e vanta un tempio importante a livello nazionale. Gran parte del terreno è pianeggiante e quindi contrasta con le catene montuose che si ergono a est, dove parchi nazionali e cascate offrono delle opportunità per fare escurzioni nella natura. La città di Phitsanulok sorge sulle rive del fiume Nan, ed è sempre stata una grande comunità sin dai tempi dell’antico Khmer. Tuttavia la città raggiunse il massimo del suo splendore nei periodi di Sukhothai e di Ayutthaya. In effetti durante gli anni 1463-1487 divenne la capitale reale perché il re Borom Thrailokanat di Ayutthaya risiedeva permanentemente nella provincia. Purtroppo, la maggior parte della città fu distrutta da un incendio nel 1955 per questo, le costruzioni attuali sono in stile moderno.
 
Luoghi di interesse della città
Wat Phra Si Rattana Mahathat
È un tempio importante a livello nazionale, viene chiamato comunemente Wat Yai. La sua orgine risale al XIV secolo e si trova sulla riva orientale del fiume. La sala principale ospita la statua del Budda seduto di bronzo del periodo di Sukhothai, chiamata Phra Phutta Chinnarat, la quale si pensa, sia la più bella e raffinata della Thailandia. La celebrazione per onorare il Budda Chinnarat si svolge verso la fine di gennaio. Un’altra opera d’arte sono le grandi porte del 1756 della Sala delle statue, intarsiate con pezzi di madreperla incastonati nel legno ad opera degli artigiani della casa reale. In questa sala viene conservato anche una statua del Budda in piedi di 8 m. d’altezza, chiamato Phra Attharot, risalente allo stesso periodo del Budda Chinnarat, originariamente era conservata in una sala grande che attualmente è completamente crollata. Al centro del complesso è situata una pagoda in stile Khmer (prang). Si pensa questa stupa a forma del fior di loto appartenesse al periodo di Sukhothai che successivamente, durante il periodo di Ayutthaya, fu trasformato in pagoda.
 
Wat Chedi Yot Thong
Ubicato in via Phraya Sua, questo tempio possiede un chedi a forma del fior di loto chiuso del XV secolo in stile di Sukhothai ed è l’unica struttura di questo genere della provincia.
 
Wat Chula Mani
Situato sulla riva orientale del fiume Nan, a 5 km. dal centro della città. Questo è ubicato in via Borom Thrailokanat ed era l’insediamento originario della città. Nel 1416, il re Borom Thrailokanat, accompagnato dai 2,000 sudditi, fu ordinato monaco qui. Un’antica struttura importante del tempio è la sala che contiene un’impronte sacra e un inscrizione su di una lapide fatta per ordine del re Narai il Grande di Ayutthaya. Vi è anche una pagoda in stile khmer di laterite che è decorata con dei disegni di cigni.
 
Wat Ratchaburana
È un tempio che è sopravvissuto ad un incendio e si trova sulla riva orientale del fiume di Nan, a sud del tempio Wat Phra Si Rattana Mahathat. La sala dell’ordinazione raffigura il naga (serpente mitologico) sopra le gronde e possiede pitture murali dell’inizio del XIX secolo. Il tempio fu costruito dal re Borom Thralokanat, persona che ebbe un ruolo importante nella diffusione del buddismo in provincia.
 
Stupa del re Naresuan il Grande
La stupa è situata presso il palazzo Chan, luogo di nascita e di residenza del re Naresuan il Grande, un re molto amato e famoso per aver difeso il paese dai birmani. Il monumento si trova vicino al fiume sulla riva ovest e raffigura la statua del re Naresuan nel momento in cui egli dichiarò l’indipendenza dalla Birmania.
 
Museo folcloristico
 Il museo si trova in via Wisukasat ed è considerato uno dei musei più ricchi di arte e di oggetti di manufattura indigena. In questa galleria nata dalla passione del Dr. Thawi, sono esposte collezioni di vassellame, articoli per la cucina, attrezzi agricoli e strumenti musicali: tutto ciò che rappresenta lo stile di vita e la creatività della comunità locale. È aperto dal giovedì a domenica dalle ore 8.30-16.30; l’entrata è gratuita.
 
Fonderia delle statue del Budda
Situata di fronte al Museo folcloristico è stata realizata dallo stesso Dr. Thawi. La Fonderia produce i prototipi delle statue del Budda che nella maggior parte dei casi riprendono, in varie dimensioni, lo stile della statua del Budda Chinnarat. L’apertura è dalle 8.30-16.30.
 
Le mura cittadine
Originariamente erano costruite in pietra grigia come quelle di Sukhothai ma nel periodo di Ayutthaya avevano lo scopo di difendere la città dalle incursioni dei Lanna e dei Birmani. I ruderi si possono vedere ancora a nord e a est della città. Qualche parte del fossato antico, largo 12 metri, è ancora esistente e si trova a ovest parallelamente alla via Phra Ruang.
 
Case galleggianti
Sono situate unicamente nella città e molte persone vivono nelle case che galleggiano sull’acqua.
 
Luoghi di interesse fuori dalla città
La panoramica autostrada numero 12
Attraversando le catene montuose di Phitsanulok, il percorso offre aree forestali e cascate dentro a parchi nazionali. Per visitare questi luoghi, sono disponibili i mezzi di trasporto dalla città. Da non perdere sono la cascata Wang Nok An e le rapide Kaeng Sai, presso Sakunothayan Arboretum, che è a solo 1 km. dall’autostrada principale al 33° km. Mentre al 45° km. si trova la cascata Kaeng Song e al 72° km. dell’autostrada e dopo altri 2 km. sulla strada secondaria, vi è la cascata Namtok Kang Sopha che ha tre livelli e scorre sulle rocce massicce tra le vegetazioni lussureggianti.
La stagione migliore per visitare queste cascate è da settembre a dicembre quando l’acqua raggiunge il livello massimo.
 
Parco nazionale di Namtok Chattrakan
Questo parco forestale si estende a 145 km. dalla città ed è raggiungibile, percorrendo l’autostrada numero 12 e girando al 68° km. per l’autostrda numero 2013 direzione Nakhon Thai e inseguito la numero 1143 per il comune di Chattrakan. La cascata di sette livelli scende in un vasta piscina con spiaggia. Su alcune pareti delle rupe si presentano tracce di incisioni antiche. Conferire con l’ufficio del parco per aver il permesso di campeggiare.
 
Parco nazionale di Thung Salaeng Luang
Questa area protetta di foresta montuosa e praterie copre 1,262 km2. L’ufficio del parco dove si possono chiedere informazioni e prenotare gli alloggi, si trova sull’autostrada numero 12 all’ 80° km. Le praterie sono splendide grazie ai fiori che vi nascono verso la fine della stagione della pioggia (ottobre). Dalle catene montuose, le fonti d’acqua alimentano molti ruscelli che si vanno ad aggiungere al fiume Nan. Un ottimo percorso a piedi parte dall’ufficio secondario del parco a Ban Nang Mae Na e conduce verso la foresta e la savana. Thung Non Son, una prateria erbosa, che si trova nel cuore della foresta, è abbellita da fiori selvatici da ottobre fino a dicembre ed è raggiungibile percorrendo 16 km. con l’ auto e altri 15 km. a piedi da Ban Nong Mae Na.
 
Parco nazionale di Phu Soi Dao
Questo parco si estende lungo la frontiera thai-loas nel comune di Chattrakan. La cima più alta del parco è di circa 2,102 m e il clima è fresco quasi tutto l’anno. I fiori selvatici, la savana e le cascate sono le attrazioni maggiori del parco soprattutto durante la stagione delle piogge. Per il soggiorno con pernottamento è necessario avere le guide locali e le attrezzature da campeggio.
 
Parco Nazionale di Phu Hin Rong Kla
È un parco nazionale meraviglioso che offre sia uno scenario spettacolare sia tracce di interesse storico. È situato sul confine tra le province di Phitsanulok e di Phetchabun. Phu Hin Rong Kla è raggiungibile percorrendo l’autostrada numero 12, al 68° km. girare a destra per la numero 2013 direzione Nakhon Thai e proseguire per 28 km., quindi prendere la numero 2331e percorrere per altri 31 km. Questa area montagnosa fu una base della guerriglia comunista dal 1967-1982 dove numerosi studenti radicali si rifugiarono dopo il massacro degli studenti a Bangkok nel 1976. Vi sono alcuni ricordi di quel periodo come gli alloggi, le scuole, un’ospedale e altri servizi. Si possono ammirare, inoltre, le cascate e alcune rocce di forme strane con massi appuntiti e spaccature profonde. Il parco offre alloggi, campeggi e posti per mangiare.
 
Attrattiva particolare
Verdure volanti
Si raccommanda di visitare la città sul triciclo “rickshaw” (samlor o trishaw),e di percorrere specialmente le rive del fiume dove i ristoranti locali si esibiscono in un tipo di cucina a dir poco spettacolare, preparando il piatto tipico che si chiama “le verdure volanti”, ovvero in thailandese, “Phak Bung Loi Fa”. La performance del cuoco consiste nel lanciare dalla cucina spinaci acquatici saltati in padella, dalla parte opposta della sala, dove li attende il cameriere che li riprende al volo con un piatto.
 
Eventi speciali
Regate delle barche lunghe
Ottobre
Queste regate e la fiera si svolgono quando il fiume Nan è in piena durante la stagione delle piogge. La fiera viene allestita davanti al tempio Wat Phra Si Rattana Mahathat. Il Phra Phuttha Chinnarat viene vestito con i paramenti della festa, mentre sfilano processioni di barche decorate e si svolgono regate.
 
Shopping
Gli alimenti conservati sono la specialità del posto soprattutto Kluai Tak ovvero la banana seccata e candita con il miele. Sono molto apprezzati anche i cibi preparati con la carne suina come Naem (salsiccia agro-piccante) e Mu Yor.
 
Come arrivare
In auto
  1. Da Bangkok, prendere l’autostrada numero 1 e in seguito la numero 32 per Nakhon Sawan e dopo, la numero 117 per Phitsanulok; il percorso totale è di 337 km.
  2. Da Bangkok, percorrere l’autostrada numero 1 fino ad Ayutthaya e poi la numero 32 direzione In Buri. Da In Buri, prendere l’autostrada numero 11 per Wang Thong e in fine la numero 12 per pHitsanulok; il percorso totale è di 450 km.
 
In autobus
Gli autobus per Phitsanulok partono da Bangkok dalla stazione in via Kamphaeng Phet II. Per informazioni chiamare l’agenzia Transport Co., Ltd. allo 0 2936 2852-66; l’agenzia Phitsanulok Yan Yon Tour allo 0 2936 2924-5; l’agenzia Cherdchai Tour allo 0 2936 0199 o l’agenzia Win Tour allo 0 2936 3753.
 
In treno
I treni per Phitsanulok partono da Bangkok dalla stazione Hua Lamphong. Per informazioni chiamare il numero 1690.
 
In aereo
La compagnia Thai Airways offre alcuni voli giornalieri da Bangkok per Phitsanulok (50 minuti di volo). Per l’informazione a Bangkok chiamare il numero 1566 mentre a Phitsanulok chiamare lo 0 5525 8020.
 
Phetchabun
Grazie alla sua terra fertile, Phetchabun è sempre stata un’area produttiva, e non a caso il suo vero nome significa “la terra della raccolta e del cibo”. La provincia ha una lunga e prosperosa storia qui il turismo è una potenziale ricchezza ancora non del tutto sfruttata. Il clima è mite per via delle montagne e delle foreste.
 
Posizionata nel cuore della Thailandia, il suo capoluogo dista 346 km da Bangkok. Phetchabun è un punto d’incontro tra tre regioni: il Nord, le Pianure Centrali e il Nord-est.
 
La provincia si concentra nella conca tra il fiume Pa Sak e le catene montuose che si innalzano sia sul lato occidentale che orientale dell’intera area. Grazie alla sua terra fertile, Phetchabun è sempre stata un’area produttiva, e non a caso il suo vero nome significa “la terra della raccolta e del cibo”. La provincia ha una lunga e prosperosa storia qui il turismo è una potenziale ricchezza ancora non del tutto sfruttata. Il clima è mite per via delle montagne e delle foreste.
 
Luoghi di interesse della città
Wat Mahathat
Si trova in via Nikon Bamrung, nel tempio vi sono diverse stupe antiche nello stile Sukhothai.
 
Santuario del pilastro della città di Phetchabun
Il pilastro è stato spostato dalla città antica di Si Thep ed è considerato il più antico tra le altre strutture di questo genere.
 
Wat Trai Phum
Questo tempio in via Phetcharat custodisce una statuetta del budda nello stile Lop Buri chiamato Phra Buddha Maha Dhammaracha. Il rito dell’immersione di questa statuetta si svolge ogni anno nel mese di settembre.
Parco nazionale Tat Mok
Questo parco forestale ospita una grande cascata, alimentata da corsi d’acqua che scendono dalle sorgenti di montagna, creando così una meravigliosa cascata di dodici livelli. Per raggiungere il parco si deve percorrere la strada in direzione Ban Chaliang Lap per circa 15 km. e dopo, girare a destra per l’autostrada numero 2275, ad un bivio girare a sinistra e continuare per altri 20 km.
 
Sito archeologico Si Thep
Da Phetchabun, bisogna percorrere l’autostrada numero 21 per circa 130 km. e dopo girare a sinistra e continuare per altri 9 km., si arriva ai ruderi della città di Si Thep. Una antica città dove le molte strutture rimanenti sono testimoni di un passato prosperoso datato tra il XI-XVIII secolo buddista. Si Thep fu il punto d’incontro tra il Regno Dvaravati nelle Pianure Centrali e il Regno Khmer nel Nord-est. Le tracce di rovine di strutture in laterite e dei fossati sono molto estese. I manufatti trovati nella zona includono architravi molto elaborati, le colonne Sema (venivano usate per segnare il territorio del tempio buddista) e i gioielli.
 
Khao Kho
Un gruppo di montagne alte circa 1,000 m a nord-ovest della città, Khao Kho è stato la roccaforte dei comunisti ribelli che conducevano da lì la loro battaglia iniziata nel 1968 e terminata nel 1982. Il parco è raggiungibile da due strade: la prima è dall’autostrada numero 12 direzione Phitsanulok-Lom Sak uscita Ban Camp Son mentre la seconda è dall’autostrada numero 21 uscita Ban Na Ngua, a 13 km a nord del centro città. Entrambi i percorsi attraversano un terreno scosceso. I posti interessanti sono i vari punti panoramici, i resti degli accampamenti della guerriglia comunista, un monumento in memoria della guerra, un museo delle armature, una stupa contenente una reliquia sacra, le cascate di Si Dit e un palazzo reale.
 
Parco nazionale Nam Nao
L’ufficio del parco si trova a circa 50 km dal centro di Lom Sak, sull’autostrada numero 12. Il parco è una immensa foresta sempreverde che si estende sulle colline, pinete e praterie ed è un habitat ideale per vari tipi di animali e per un centinaio di specie differenti di uccelli. A dicembre e a gennaio, la temperatura può scendere fino a 2 gradi. I posti interessanti da visitare sono numerosi.
Le attrattive che si raggiungono dall’autostrada numero 12: Tham Pla Hong, una grotta ricca di stalattiti e stalagmiti, si trova a 300 m a nord dal 39° km.; la pineta Ban Paek è raggiungibile a piedi percorrendo 5 km, partendo dal 49° km.; la pineta Phu Khum Khao si trova a 15 km. partendo dal 53° km. e copre un’area di 10 km2, e in fine, le cascate Heo Sai e Sai Thong sono sulla stessa strada e raggiungibili a piedi a solo 1 km. e 1,5 km., uscendo dall’autostrada al 67° km. Anche dall’autostrada numero 2216 (direzione Lom Kao-Huai Sanam Sai) ci sono dei posti interessnti da visitare come Pha Lom-Pha Kong a 5 km. dal 40°km. e Tham Yai Nam Nao vicino al 60° km.
 
Fattoria B.N.
In questa fattoria sperimentale crescono le piante dei climi freddi come vari tipi di fiori che quando fioriscono, creano uno scenario delizioso. Si trova sulla strada per Khao Kho a 3 km. da Ban Camp Son dopo l’uscita dall’autostrada numero 21 provenendo dal nord del centro città. Sono in vendita qui prodotti a base di frutta.
 
Phu Hin Rong Kla
Questo luogo si trova nelle montagne a nord-ovest di Lom Sak, nella parte settentrionale della provincia. Offre uno scenario esotico ed era una base della guerriglia comunista tra il 1970-80. (Riguardare la sezione di Phitsanulok per ulteriori informazioni).
 
Eventi speciali
Giornata del tamarindo dolce
Gennaio-febbraio
Il tamarindo dolce è un frutto fortemente legato alla provincia di Phetchabun così la Giornata del tamarindo dolce celebra l’annata di questo frutto. Durante il festival, gli agricoltori espongono i loro tamarindi e li vendono a un prezzo ragionevole, presso il campo sportivo della provincia di Phetchabun dove si svolgono anche le gare per i migliori prodotti. Inoltre vi sono molti spettacoli e divertimenti.
 
Cerimonia di Um Phra Dam Nam
Setttembre
Si svolge nel 15° giorno nella prima notte di luna piena nel decimo mese o nel giorno di Sat Thai ossia il giorno in cui i thailandesi compiono opere buone offrendo il Krayasat, un pasticino aglutinoso preparato con il riso, arachidi, sesamo e zucchero, ai monaci. La festa onora Phra Buddha Maha Dhammarachq, un’antica statuetta del budda altamente riverito dal popolo. La statuetta è stata trovata nel fiume Pasak da un gruppo di contadini circa 400 anni fa e venne portata al tempio Wat Trai Phum. Secondo la leggenda, la statuetta fuggì dal tempio per due volte e successivamente fu ritrovata nell’acqua e da questo, è nato il rituale dell’immersione della statuetta. Durante la festa, nel pomeriggio la statuetta viene portata con la processione nella città perché gli abitanti applichino ad essa le foglie d’oro, dopo, viene posta sotto ad una tenda in Wat Trai Phum perché i buddisti possano pregare e applicarle altre foglie d’oro. Di sera, si assistono ai vari spettacoli e divertimenti. La mattina successiva ossia il giorno Sat Thai, i credenti compiono le opere di carità offrendo il cibo e altri oggetti necessari ai monaci. La statua del budda verrà poi immersa nel fiume Pasak dal governatore della città di Phetchabun mentre verranno effettuate danze tradizionali per celebrare il rito. Dopo la cerimonia, l’acqua del fiume è considerata sacra, perciò la gente ci fa bagno o ne conserva un po’ con sè come portafortuna. In fine, si assiste alle gare della regata delle barche lunghe.
 
Shopping
Makham Wan ovvero il tamarindo dolce, il frutto che cresce rigogliosamente a Phetchabun e Khanom Chin, una specie di spaghetti composti da farina di riso molto conosciuto a Lom Kao sono i prodotti tipici.
 
Come arrivare
In auto
Da Bangkok, percorrere l’autostrada numero 1via Saraburi per Phu Khae, al 125° km. girare a destra per entrare nell’autostrada numero 21.
 
In autobus
Gli autobus con o senza aria condizionata sono disponibili da Bangkok per Phetchabun-Lomsak. Partono dalla stazione in via Khamphaeng Phet II. Per le ulteriori informazioni chiamare allo 0 2936 2852-66; Phet Tour allo 0 2936 3230; Thin Siam Tour allo 0 2936 0500.